San Giustino De Jacobis, tra cielo e Lucania

San Giustino De Jacobis diventa protettore e patrono dei lucani nel mondo

S. Giustino De Jacobis

Dal borgo dell’entroterra lucano San Fele in provincia di Potenza, parte l’iniziativa di rendere San Giustino De Jacobis protettore e patrono dei lucani nel mondo.

In questo borgo era nato il 9 ottobre 1800, e morì ad Eidale in Eritrea il 31 luglio 1860. E’ stato un missionario lazzarista, divenuto vicario apostolico in Etiopia e vescovo titolare di Nilopoli. Le popolazioni locali lo chiamavano “Abuna Jacob”.

L’iniziativa avviene mediante uno straordinario progetto celebrativo, in collaborazione con la Federazione dei Lucani in Svizzera in rappresentanza della maggioranza delle Federazioni e Associazioni Lucane nel mondo, l’Amministrazione Comunale e la parrocchia Santa Maria della Quercia di San Fele.

Lungo e faticoso è stato l’iter seguito, che ha visto però il suo felice epilogo con la decisione in data 1° febbraio 2021 da parte della Conferenza Episcopale della Basilicata di promuovere San Giustino De Jacobis Patrono e protettore dei lucani nel mondo.

La storia di San Giustino De Jacobis è una storia di fede, modello d’ispirazione per le generazioni future, paladino di humanitas e di integrazione, ultimo tra gli ultimi, discepolo del messaggio di Gesù Cristo, uomo di fede e carità. Una vita da missionario e da pellegrino, in povertà e in amore.

Il 26 ottobre 1975 Papa Paolo VI proclamò Santo Giustino De’Jacobis, e così affermò: “San Giustino ha un solo torto, quello di essere troppo poco conosciuto”, e questo soprattutto in terra Lucana, eppure è molto venerato dai popoli dell’Eritrea e dell’Abissinia.

San Fele

Alla luce di queste parole, si è deciso di promuovere la realizzazione di un calendario tradotto in quattro lingue con le citazioni del Santo, narrando la sua storia e le sue gesta con lo scopo di far entrare il Santo nel cuore dei lucani di tutto il mondo e non solo, rendere così la sua figura immortale e suoi pensieri conoscibili a qualsiasi fedele.

Il calendario si intinge di un valore antropologico e di memoria: San Fele con la sua storia ne è protagonista, con i suoi volti, le sue ridenti cascate, i paesaggi, le sue tradizioni.

San Fele che diede i natali al Santo, ne abbraccia la sua fede, diventa promotrice del suo messaggio, celebra suo figlio e la sua missione, e attraverso le immagini ad opera del fotografo Enzo Truppo ricorda la sua terra e le sue radici, terra non solo dei sanfelesi ma terra, oggi, di tutti i lucani del mondo uniti sotto il nome e la preghiera a San Giustino.

casa natale di San Giustino De Jacobis a San Fele (Pz)

Il calendario certamente ha un costo, ma detratte le spese di impaginazione e di stampa, il restante ricavato è destinato in beneficenza a sostenere l’iniziativa dell’apertura di un museo accessibile dedicato alle opere e alla vita del Santo.

Il calendario celebra chi resiste, chi ha fatto del verbo resistere carne, sudore e sangue, celebra la terra antica e ancestrale, celebra l’entroterra degli occhi e del cuore.

Attraverso i messaggi di fede e di amore ma soprattutto di speranza del Santo, da poter leggere ognuno nelle proprie case, disseminate in questa grande e belle Terra che è il mondo, ci sentiremo tutti più vicini, tutti più lucani, e ammirando le foto ricorderemo la nostra storia, il nostro passato, ricorderemo chi siamo.

Ricorderemo a chi apparteniamo.

Il calendario verrà presentato il 30 luglio 2021 alle ore 17:00 in Piazza dell’Annunziata di San Fele alla presenza di autorità civili e religiose, in rappresentanza delle Federazioni e Associazioni dei Lucani nel mondo Giuseppe Ticchio a sua volta Presidente della Federazione Svizzera, della Docente e Consulente di Nuovi Turismi Fernanda Ruggiero, del fotografo Enzo Truppo e della Prof.ssa e Storica locale Nina Papa in uno spirito di festa e di fede; coordina il giornalista Armando Lostaglio.

Alle 19,30 dopo la SS Messa presso la suggestiva Chiesetta dell’Annunziata si inaugurerà la mostra fotografica nel Centro Storico in Piazza C. Nicola Gaudioso con alcuni scatti in bianco e nero del Maestro Truppo dal titolo “Abuna Jacob Fede e Tradizioni nelle Terre di San Giustino De Jacobis, Protettore dei Lucani Nel Mondo”.

San Giustino De Jacobis

Il programma: Saluti: Antonio Carlucci Presidente del Comitato Pro San Fele in Svizzera della Federazione; Modera il giornalista Armando Lostaglio

Interventi: Don Michele Del Cogliano Parroco di San Fele

Giuseppe Ticchio Presidente della Federazione delle Associazioni Lucane in Svizzera

Donato Sperduto Sindaco di San Fele

Enzo Truppo fotografo

Prof.ssa Nina Papa Storica locale e studiosa di San Giustino De Jacobis

Padre Tecle Maicol da Hebo

Fernanda Ruggiero Consulente e Docente Nuovi Turismi

Mons. Ciro Guerra Cancelliere Vescovile

La Mostra fotografica sarà visibile tutti i giorni dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 23,00. Ingresso Libero

Info: 348 6050283 A.L. Ufficio Stampa

San Fele 27.7.2021

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