S. Giustino in mostra a Matera

La Mostra Fotografica “Abuna Yaqob Mariam” inaugurata sabato 02 ottobre 2021 nella celebre “Sala Esposizioni Malvini Malvezzi” – Palazzo Gattini Luxury Hotel Matera – celebra la figura e la storia di San Giustino De Jacobis, divenuto protettore dei lucani nel mondo. Diversi pannelli e la benedizione del Vescovo di Matera mons. Caiazzo.

Il Santo, nato a San Fele (PZ) il 09 ottobre 1800, mite e pieno di pietà, ha consacrato la sua vita alla missione fra i poveri della Terra, fu prefetto apostolico dell’Etiopia, ed avviò il processo di inculturazione delle fede cristiana, parlando ai popoli di libertà, integrazione, con uno spirito di tolleranza ed amore verso il prossimo.

San Fele

Era il Santo che incarnava perfettamente la Parola di Cristo, ultimo discepolo del Cristianesimo, professava messaggi di carità e amore, devoto e fedele; il comandamento “ama il prossimo tuo come te stesso” era il suo giuramento e il cardine della sua fede.

S. Giustino a Matera in mostra

Nella figura di San Giustino ci riappropriamo di una fede ormai perduta, di quell’umanesimo puro in cui tutti gli uomini sono fratelli, condividiamo valori di eguaglianza e di fratellanza, per non soccombere alla paura del diverso, ma nell’abbracciarlo come se abbracciassimo noi stessi.

San Giustino diventa così un modello di umanità, paladino di humanitas, fonte inesauribile di ispirazione non solo per le generazioni future, ma per noi tutti.

La mostra, inoltre, oltre a celebrare nella figura del Santo un modello di integrazione e di dialogo, celebra anche la poetica del ritorno.

Il ritorno alle origini e al passato, negli occhi di chi vive e chi resiste a San Fele suo comune d’origine, soprattutto fra i molti migranti in Svizzera, partiti nel secolo scorso da San Fele.

S. Giustino a Matera in mostra

Attraverso le immagini della mostra, riscopriamo usi e modi antichi, il passato che resiste ed esiste come ultimo baluardo di ciò che era e che ora non è più., Per non soccombere alle barbarie del tempo e della modernità, per non dimenticare tradizioni ed usi e costumi, per riscoprire luoghi e modi.

“Prendi un angolo del tuo paese e fallo sacro” così recitava il paesologo Franco Arminio.

Sulla scia della santità di San Giustino si incontra quella della sacralità, della terra, delle radici, di quell’umanità che ha fatto della resistenza la propria missione, consacrando la propria vita ad un luogo.

San Giustino De Jacobis

Abbiamo bisogno di luoghi dove ritornare, ritornare ad essere facilmente noi stessi, luoghi che permettono a ognuno di guarire e recuperare la propria integrità. San Fele è dunque il luogo in cui ritornare.

San Fele culla del Santo, attraverso le immagini ad opera del maestro Enzo Truppo, ricorda la sua terra e le sue radici, terra, ora non solo ora dei sanfelesi ma terra oggi di tutti i lucani del mondo uniti sotto il nome e la preghiera a San Giustino.

casa natale di San Giustino De Jacobis a San Fele (Pz)

APERTURA DELLA MOSTRA, AL 10 OTTOBRE 2021 NEI SEGUENTI ORARI: SABATO E DOMENICA DALLE ORE 09.00/13.00 – 16.00/20.00 DAL LUNEDI A VENERDI 16.00 – 20.00

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi