Comunicato Stampa
Riceviamo e volentieri pubblichiamo il saluto del Presidente Diocesano di Azione Cattolica, Giuseppe Propato, in occasione del Peregrinatio del Beato Pier Giorgio Frassati in Francavilla il 13 marzo 2025
Buona sera a tutti, saluto Don Nicola, le Suore, la Presidente parrocchiale Gina Ferrara e tutto il Direttivo di Azione Cattolica di Francavilla, saluto voi soci di Azione Cattolica e tutti i presenti.

Appena appresa nel corso della 18° assemblea nazionale dell’A.C. a Sacrofano lo scorso aprile, dal Cardinale Semeraro la notizia che nell’anno giubilare il beato Pier Giorgio Frassati sarebbe stato canonizzato, sin da subito abbiamo pensato insieme al Consiglio Diocesano ed agli assistenti di organizzare giornate come queste.
Per la nostra associazione diocesana questo è un anno particolarmente impegnativo se parliamo del Beato Frassati, proprio nell’anno della sua canonizzazione il percorso annuale regionale del 4 luglio si svolgerà proprio nella nostra diocesi a Rotonda. Siamo nel pieno della peregrinatio, abbiamo già visitato le Parrocchie di Rotonda, Maratea, Senise, Policoro. Lo scopo di queste giornate e di far conoscere nelle 18 parrocchie della diocesi dove è presente l’Azione Cattolica la figura di questo nuovo e giovane Santo che sarà canonizzato in Piazza San Pietro il prossimo 3 agosto a 100 anni della sua morte. La peregrinatio, è stata preparata e sarà guidata dai responsabili diocesani del settore giovani, insieme all’assistente don Nicola Caino, che ringrazio per l’impegno, la disponibilità non solo per la preparazione di questo evento ma anche per la cura costante che riserva all’associazione tutta ed in particolare al settore giovani.

Don Nicola, che stasera riveste la duplice funzione e di parroco ma anche di assistente diocesano del settore giovani, insieme all’equipe giovani ci aiuteranno a far conoscere questa bella figura di Santità che proprio nell’Azione Cattolica visse la vocazione cristiana con letizia e fierezza e si impegnò ad amare Gesù e a scorgere in lui i fratelli che incontrava nel suo sentiero o che cercava nei luoghi della sofferenza, dell’emarginazione e dell’abbandono per far sentire loro il calore della sua umana solidarietà e il conforto soprannaturale della fede in Cristo. La straordinarietà del Beato Pier Giorgio è che ha vissuto la sua spiritualità laicale, cioè fortemente collegata alla vita ordinaria e allo stesso tempo capace di impegnare ogni momento della sua giornata il rapporto con il Padre.
Pier Giorgio Frassati è un chiaro esempio di quei santi “della porta accanto” che ha in mente il Santo Padre, proprio perché egli ha vissuto l’esistenza lì dove si trovava, senza mai rinunciare ai suoi doveri a costo di sacrificare le proprie passioni e al contempo facendosi condurre all’amore per Cristo , mentre Giovanni Paolo II, in occasione della Beatificazione avvenuta il 20 maggio 1990 in Piazza S. Pietro disse: Pier Giorgio, è anche l’uomo moderno, l’uomo che ha tanto amato, Egli è un esempio da seguire. In lui il Vangelo diventa solidarietà ed accoglienza, si fa attenta ricerca della verità ed esigente impegno per la giustizia.
Grazie per la presenza di tutti voi, un grazie particolare a tutti i soci di Azione Cattolica parrocchiale alla presidente parrocchiale ai membri del direttivo , per il servizio alla parrocchia e alla diocesi, che possa essere sempre testimonianza generativa e gioiosa per l’incontro con il Signore e nel dedicarvi gratuitamente agli altri, così come hanno fatto i Santi e Beati dell’Azione Cattolica.

Papa Francesco ricordava a tutti gli associati di Azione Cattolica il 27 Aprile in Piazza S. Pietro che la missione non è un compito tra i tanti dell’A.C., è il compito. Ribadiva inoltre che L’A. C. ha il carisma di portare avanti la pastorale della Chiesa. Se la missione non è la sua forza distintiva, si snatura l’essenza dell’A. C., e perde la sua ragion d’essere. Storicamente l’A. C. ha avuto la missione di formare laici che si assumessero la propria responsabilità del mondo. Oggi, in concreto, è la formazione di discepoli missionari. Tutti i membri dell’A.C. sono dinamicamente missionari. I ragazzi evangelizzano i ragazzi, i giovani i giovani, gli adulti gli adulti e così via. Niente di meglio di un proprio pari per mostrare che è possibile vivere la gioia della fede. L’A.C. non può stare lontano dal popolo, ma viene dal popolo e deve stare in mezzo al popolo.
Di nuovo Grazie al parroco per la disponibilità nell’accogliere questa proposta associativa e auguro a tutti una buona serata.