Rapone presenta il Centro di Documentazione del Patrimonio Immateriale: un archivio digitale per custodire fiabe, memoria e tradizioni del territorio

Intervento 1 del progetto finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU nell’ambito del PNRR, Missione 1, Componente 3, Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi” – CLP 2.1_RAPONE_CENTRODOCUMENTAZIONE.

Prosegue il percorso di rigenerazione culturale e sociale del Comune di Rapone, guidato dalla sindaca ing. Felicetta Lorenzo, nell’ambito del progetto “RaponePaeseDelleFiabe#BasilicataCullaDiFiabe”, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU a valere sul PNRR, Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Componente 3 – Cultura 4.0, Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi”.

Filo conduttore del progetto è la fiaba, elemento identitario del borgo e strumento di valorizzazione culturale, sociale e turistica del territorio.

Nell’ambito dell’Intervento 1 – Istituzione del Centro di Documentazione del Patrimonio Immateriale, il Comune di Rapone opera in partenariato con l’Associazione “C.T.S. Le Strade della Fiaba”, affidatario delle attività operative di studio, ricerca, raccolta e documentazione del patrimonio culturale immateriale locale.

Da quasi due anni, l’Associazione conduce sul territorio un articolato percorso di indagine, basato sull’ascolto diretto della comunità e finalizzato allo studio e alla ricerca sulle tradizioni, le memorie e le pratiche culturali di Rapone. Fiabe, racconti, canti, suoni, riti, immagini, saperi tradizionali e testimonianze diventano così materiali preziosi attraverso cui leggere, interpretare e valorizzare l’identità profonda del borgo.

Un archivio digitale per la memoria di Rapone

Il lavoro è coordinato dalla responsabile Scientifica Laura Marchetti, professoressa di Pedagogia interculturale presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria e ideatrice della ricerca scientifica sull’Archivio.

Accanto a lei operano ricercatori, animatori di comunità e videomaker, impegnati in un’attività di raccolta, documentazione e studio che prevede interviste, registrazioni, fotografie e testimonianze dirette.

Le attività coinvolgono narratori, abitanti, anziani, famiglie e custodi di saperi, attraverso un percorso di ascolto della popolazione finalizzato non solo alla conservazione della memoria, ma anche alla sua analisi e valorizzazione come patrimonio culturale immateriale.

Una piattaforma digitale per rendere viva la tradizione

La piattaforma digitale consentirà di conservare, organizzare e consultare testi, fotografie, audio, video e schede interpretative e descrittive, rendendo il patrimonio immateriale di Rapone accessibile alla comunità, agli studiosi, ai visitatori e a tutti coloro che desiderano scoprire l’identità del Paese.

Rapone

Con il Centro di Documentazione del Patrimonio Immateriale, Rapone rafforza la propria identità di Paese delle Fiabe e consolida il suo ruolo di laboratorio, capace di unire memoria, innovazione, cultura e partecipazione.

Attraverso questo intervento, la fiaba diventa ancora una volta strumento di conoscenza e di memoria contribuendo alla valorizzazione culturale, sociale e turistica del territorio.

CONTATTI E INFORMAZIONI

Per maggiori dettagli sul progetto “RaponePaeseDelleFiabe#BasilicataCullaDiFiabe”, consultare i canali istituzionali del Comune di Rapone:

COMUNE DI RAPONE
SITO: https://comune.rapone.pz.it/
FACEBOOK: Rapone Paese delle Fiabe
INSTAGRAM: rapone_paese_delle_fiabe

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