Francavilla in Sinni, il Tar smonta le accuse dell’opposizione: “Nessuna scheda ballerina, ricorso infondato”

FRANCAVILLA IN SINNI – Il Tar di Potenza ha rigettato il ricorso presentato dal gruppo di minoranza in Consiglio comunale “Insieme si può”, guidato dall’ex sindaco Romano Cupparo, sconfitto per una manciata di voti da Pasquale Ciancia alle elezioni comunali dello scorso mese di maggio (1.347 contro 1.289 preferenze).

Municipio di Francavilla in Sinni

La sentenza ha ritenuto «infondate» le censure avanzate dai ricorrenti. In particolare, rispetto al presunto meccanismo della cosiddetta “scheda ballerina”, i giudici amministrativi hanno ritenuto come, dagli elementi contestati, «non emerga alcun indizio che tale meccanismo fraudolento si sia verificato nella Sezione n. 2».

«Mi preme molto la questione relativa la tesi della scheda ballerina – ci dice il sindaco Ciancia – in quanto, su questo sospetto sollevato dai ricorrenti, il Tar è stato tranciante visto che ha chiarito non emerga alcun indizio che lo dimostri. Per cui, siamo in presenza di un’affermazione destituita di ogni fondamento, giuridico e fattuale, ma di una gravità assoluta poiché dall’evidente contenuto diffamatorio per non dire calunniatorio. Lo sottolineo in quanto ho riconosciuto la legittimità di ricorrere in giudizio da parte della minoranza, ma ciò che mi ha amareggiato tanto è stata appunto la storia della scheda ballerina, mai esistita, ma che richiamava responsabilità penali che volevano mettere in discussione l’onestà mia, dei consiglieri con me candidati e di una parte di coloro che hanno effettuato le operazioni di voti nella Sezione n.2».

Alla base del ricorso, in via principale, c’era la richiesta di annullamento delle operazioni elettorali e dei verbali di proclamazione degli eletti.

«Sono sempre stato fiducioso circa l’esito del ricorso e ringrazio gli avvocati Genovese, che ha rappresentato in giudizio il Comune, e D’Agostino, che ha difeso i consiglieri. Per quanto mi riguarda, l’epilogo di questa vicenda cambia nulla poiché continuerò con la massima serenità ad essere il sindaco di tutti, come ho fatto fin dal giorno della mia elezione»,

ha concluso il primo cittadino.

«Si pone fine “dunque” (almeno per ora) ad una lunga fase di incertezza e accuse – il commento del gruppo consiliare di maggioranza, “Francavilla comunità futura” – che ci consente di guardare avanti con serenità, continuando con ancora maggiore determinazione il lavoro intrapreso per la rinascita e il futuro di Francavilla in Sinni. Abbiamo sempre avuto fiducia nelle istituzioni e oggi, nel rispetto di tutti, riteniamo sia arrivato il momento di mettere un punto e tornare a concentrare ogni energia esclusivamente sul nostro paese e sui bisogni dei cittadini. Un ringraziamento sincero va a tutti i consiglieri, agli elettori e alle tante persone che in questi mesi ci sono state vicine, continuando a sostenerci con fiducia e senso di responsabilità».


L’opposizione aveva motivato il ricorso spiegando come «nel corso dell’analisi della documentazione ufficiale relativa alle operazioni di voto», fossero emerse «alcune discrepanze e incongruenze contenute nei verbali elettorali».

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