E’ morto Gianfranco Morgando, una vita al servizio della Politica; il poeta biellese Frandino lo ricorda commosso

E’ morto ieri, 21 ottobre, all’età di 76 anni, Gianfranco Morgando, già deputato, senatore e sottosegretario, personalità molto attiva nell’ambito della politica piemontese.

Enrico Frandino

Morgando è nato a Borgiallo (un comune italiano di 587abitanti della città di Torino) nell’anno 1949; laureato in scienze politiche, aveva avviato il proprio proficuo percorso politico nella Democrazia Cristiana, come amministratore comunale a Borgiallo e a Cuorgnè (comune della città di Torino).
Nell’anno 1985, era stato eletto, a Torino, consigliere provinciale, assumendo gli incarichi di assessore all’istruzione e alla formazione, e successivamente al bilancio. Dall’anno 2018, è stato direttore della Fondazione Carlo Donat-Cattin di Torino. L’ingresso alla Camera risale all’anno 1992.
E’ stato tra i fondatori del Partito Popolare Italiano nel 1994: era divenuto il primo segretario regionale piemontese.
Rieletto deputato nel 1996, nel collegio Torino 7 per l’Ulivo, aveva ricoperto il ruolo di sottosegretario all’Industria nei due governi d’Alema e successivamente al Tesoro, al Bilancio e alla Programmazione economica nel secondo governo Amato.
Nell’anno 2001: confermato alla Camera, era stato capogruppo de La Margherita in commissione Bilancio. Nel 2006 era approdato al Senato, dove era rimasto fino alla conclusione anticipata della legislatura nel 2008. Eletto segretario regionale del Partito Democratico nelle primarie del 14 ottobre 2007 e confermato nel congresso del 2009, aveva guidato il partito piemontese fino all’anno 2013.
La città metropolitana di Torino, insieme alla Consulta degli ex amministratori, lo ricorda con grande partecipazione e affetto, dando risalto alla sua intensa vita dedicata all’impegno politico e amministrativo. Gianfranco Morgando lascia la moglie Carmen, il figlio Andrea con la famiglia, la sorella Teresina e il fratello Severino. Il Canavese perde un riferimento valido, un uomo che ha segnato un’epoca significativa nella politica e nel lavoro.

Gianfranco Morgando

Il poeta e personaggio televisivo biellese Enrico Frandino, visibilmente commosso, ha dichiarato:
“La morte di Morgando mi ha scioccato: la nostra amicizia era molto forte, abbiamo condiviso, negli anni ’80, tante battaglie. Eravamo appartenenti alla stessa corrente, Forze Nuove, creata da Carlo Donat-Cattin, con l’onorevole Giorgio Merlo e tanti altri. E’ stato un vero amico, un maestro spirituale. La sua storia di vita è profondissima, ho molta nostalgia di quegli anni perché la Democrazia Cristiana è stata una formazione molto significativa per me, per la mia anima, per il mio impegno giornalistico, per la mia voglia di veicolare cultura. Gianfranco era una persona aperta al dialogo, al confronto, all’impegno sociale vissuto da cattolico, democratico, con lo spirito del Vangelo nel cuore. Era- ha concluso il poeta- agli antipodi del carrierismo, del potere. Una testimonianza bellissima, mi affido al silenzio e alla preghiera”.

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