Sabrina Ferilli e …il successo è servito!

ferilliDopo il successo della rappresentazione di Potenza, serata travolgente anche a Matera per la commedia divertente, ironica e a tratti cinica e crudele, “Signori… Le paté de la maison!”, altra perla  proposta  dal Consorzio Teatri Uniti di Basilicata nell’ambito della sezione “I Grandi Classici”. Sicuramente a richiamare in molti tra le poltrone del Teatro Duni, la presenza della bellissima, Sabrina Ferrilli, protagonista nei panni di Gabriella. Ma l’impressione, sin dalle prime battute, è quella di  avere a che fare con un  gruppo teatrale omogeneo e ben affiatato. Maurizio Micheli, anche regista,   Pino Quartullo (fratello di Gabriella)  Massimiliano Giovanetti, ( L’amico del cuore) Federica Petrella (Claudia) e Liliana Oricchio Vallasciani, hanno portato in scena, per due ore, buonumore e riflessioni e messo a nudo segreti ed ipocrisie.

Una serata brillante, incentrata su una cena di famiglia quale pretesto per l’annuncio di un imminente lieto evento e il nome da scegliere per il nascituro ed una cena di famiglia che si trasformerà in una piccola guerra tra i protagonisti.

Una commedia, con adattamento teatrale ad opera di Carlo Buccirosso e della stessa Ferilli di Le prénom, pièce teatrale del 2010 di Alexandre de La Patellière e Matthieu Delaporte. Un testo che ha già ispirato una commedia cinematografica francese nel 2012 e che in questi giorni torna nelle sale cinematografiche italiane con il remake di Francesca Archibugi, dal titolo Il nome del figlio, interpretato da Valeria Golino, Alessandro Gassman, Micaela Ramazzotti e Rocco Papaleo.

 resize

Giornalemio.it ha incontrato, prima dello spettacolo, il trio di attori, Ferilli,  Micheli e Quartullo per una breve ma piacevole intervista.

Signora Ferilli si dice che il cibo è convivialità. In questa commedia, invece,  durante la cena accade di tutto.

Il teatro è lo specchio della vita reale. E’ forse anche questo il motivo per cui la commedia piace. In Italia in fondo i pranzi e le cene sono un po’ tutte così. E’ nella nostra tradizione. Monicelli ne ha fatti tanti di film in cui mettendo intorno ad un tavolo le famiglie, succedeva di tutto. Certe dinamiche sono anche molto nostre.

Commedia che va in scena da diversi mesi e con grande successo. Sembrate molto affiatati come gruppo teatrale.

Ci conosciamo da diversi anni. Con Maurizio Micheli è il terzo spettacolo che facciamo insieme e quando tre anni fa, in Francia acquistai i diritti dello spettacolo, pensai subito a lui come mio partner sul palcoscenico. Pino Quartullo è un attore che conosco e stimo da molto tempo anche se non avevo avutamo avuto mai l’opportunità di lavorare insieme. Con la Liliana, la signora Vallasciani avevo già fatto una esperienza teatrale. Insomma, insieme stiamo lavorando davvero bene.

Cosa ne pensate della scelta di Matera Capitale della Cultura 2019?

Maurizio Micheli: Io sono legato alla Puglia e per vicinanza anche a Matera. Tra l’altro io ho una cognata che è di Matera e quindi sono ancora più contento.

Pino Quartullo: Io sono legato da una vera nuziale, avendo sposato una giornalista lucan. Ho molto tifato per Matera. Ma al di là di tutto è una città che meritava di avere questo riconoscimento perché è una città bella, che ogni volta che ci torni ritrovi sempre più bella.  E poi credo sia un riconoscimento giusto perché è ancora poco conosciuta o meglio ancora poco visitata. Ed è un patrimonio troppo prezioso da tenere in ombra.

 Fonte: http://giornalemio.it/cultura/sabrina-ferilli-e-il-successo-e-servito/

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi