Evviva la professionalità

 

dr. Mario Marra
dr. Mario Marra

È ormai consolidato il riferire solo notizie di malcostume, di corruzioni, di tangenti, di mafia, di malasanità; è difficile, invece, raccontare eventi che palesino il bene, il bello, il positivo.

Vorrei poter invertire questa tendenza, pur consapevole di andare controcorrente, di sfidare l’audience perché sono convinto che, solo proponendo il bene, il bello, il positivo, possiamo auspicarci di raccogliere, in un futuro prossimo, frutti migliori.

Abbiamo avuto notizie della sentenza nr. 42/2015 emessa dalla Corte dei Conti sezione Giurisdizionale della Basilicata, che ha emanato il verdetto riguardo “un presunto danno erariale concernente l’acquisto e la mancata utilizzazione di apparecchiature tipo ecotomografi digitali portatili da parte dell’A.S.L. n.3 di Lagonegro” che vedeva interessato, insieme ad altri dirigenti, il Dr. Mario Marra, all’epoca dei fatti Direttore Generale dell’ASL 3 Lagonegro.

Fa piacere poter comunicare l’esito di una sentenza, soprattutto quando, nell’indagare l’operato di un dirigente, nello specifico il Dr. Marra, emerge che lo stesso risulta persona capace, diligente, prudente e attenta, volendo riportare i termini usati dalla Corte giudicante; quindi considerato assolto.

A seguire riporto stralcio della sentenza:

“Passando al vaglio della posizione del convenuto dott. Marra, ritiene il Collegio che la prospettata corresponsabilità nella produzione del danno per cui è causa non sia condivisibile.

Infatti, il predetto è del tutto estraneo alla formulazione della proposta di acquisto, essendo intervenuto nel procedimento solo allorquando la proposta era stata formulata dal Gruppo di lavoro e poi fatta propria dalla Giunta regionale con delibera n.1857 del 05/12/2006; egli si è limitato a dare doverosa esecuzione alla suddetta delibera di Giunta che, tra l’altro, delegava la ex-ASL 3 di Lagonegro ad attivare le procedure di gara per l’acquisto di n.50 ambulanze e di destinare le economie all’acquisto di ecotomografi, da effettuare con successiva procedura di gara e nei limiti degli importi che si sarebbero resi disponibili. Da una visione settoriale e parziale, che gli derivava dall’essere preposto ad una USL, senza avere particolari conoscenze delle esigenze e delle dotazioni professionali dello specifico settore dell’emergenza-urgenza, non poteva non dare doverosa esecuzione al deliberato della Giunta, né tra le sue competenze rientrava poi l’addestramento del personale o la verifica dell’utilizzazione degli strumenti che era stato delegato ad acquistare tramite gara. Né la circostanza, pur sottolineata dall’attore pubblico, di aver indetto un’unica gara – nella quale era espressamente previsto che il lotto opzionale riguardante gli ecotomografi potesse essere aggiudicato solo eventualmente, su espressa richiesta del Dipartimento della Salute, in caso di sufficienti economie d’asta, e senza che le imprese partecipanti alla gara potessero vantare pretese o rimborsi spese per la mancata aggiudicazione – invece di indire successiva e distinta gara dopo la verifica delle economie, appare un comportamento causalmente collegabile con il danno per cui è causa. Infatti nè il Gruppo di lavoro, nè la Giunta regionale nell’adottare la delibera n.1857/2006, avevano previsto una nuova valutazione della necessità di acquisire anche gli ecotomografi, ma avevano condizionato l’acquisto solo al verificarsi di economie di gara. La circostanza che il dott. Marra abbia proceduto ad indire una sola gara, con le cautele innanzi richiamate finalizzate alla verifica della condizione prevista dalla Giunta prima di procedere all’aggiudicazione del lotto opzionale riguardante 21 ecotomografi, non appare quindi causalmente collegabile con il danno poi verificatosi, ma al contrario può aver evitato gli ulteriori costi connessi ad una nuova e distinta gara (nuove pubblicazioni del bando sui quotidiani locali e nazionali, nuova commissione di gara ecc…).

Marra dr. Mario
Marra dr. Mario

La prudenza e l’attenzione del dott. Marra circa la condizione posta dalla Giunta per l’acquisto degli strumenti in trattazione, emerge anche dalla circostanza che, verificata la sussistenza delle economie di gara, prima di procedere all’aggiudicazione del lotto opzionale, ha chiesto direttive alle strutture centrali; Il Direttore di Basilicata soccorso, con nota n. 289 del 5/12/2007 affermava che l’economia registrata dovesse essere utilizzata per l’acquisto opzionale degli ecotomografi, ed il Dirigente dell’Ufficio Risorse Finanziarie del Dipartimento sanitario, dott. Giordano, con determina n. 211 del 28.302008 provvedeva ad “autorizzare l’A.S. USL n. 3 di Lagonegro all’utilizzo dei ribassi d’asta e delle economie sin’ora registrate per provvedere all’aggiudicazione del lotto n. 4 riguardante gli ecotomografi, così come stabilito con D.G.R. n. 1857/2006….”.

Per i motivi innanzi esposti, il convenuto dott. Marra va mandato assolto, difettando nei suoi confronti l’elemento soggettivo dell’invocata responsabilità.”

 

One thought on “Evviva la professionalità

  1. Un bravo all’amico Giuseppe ad aver dato risalto alla bella notizia. Per quanto riguarda l’amico Mario Marra, conoscendolo, la sentenza non poteva non riconoscere la sua signorilità e professionalità. Un caro saluto. Nicola Vitola

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