San Severino Lucano: presentato il libro “Ritratto di una Comunità”

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Associazione Culturale MYOSOTIS

In uno scenario suggestivo, la neve che imbiancava il paesaggio già di per sé incantevole, sabato 28 dicembre u.s., nel Centro Parrocchiale di San Severino Lucano, l’Associazione Culturale MYOSOTIS (non ti scordar di me) ha presentato il libro dal titolo “Ritratto di una Comunità – San Severino Lucano”.

Alla presenza di un folto pubblico, attento a non lasciarsi sfuggire neanche il minimo dettaglio, il Presidente dell’Associazione Maria Marino, ha illustrato l’attività della stessa, ha ringraziato l’Amministrazione Comunale nella persona del Sindaco Franco Fiore, per la fiducia che ha sempre nutrito verso Myosotis tanto da affidarle la gestione della Biblioteca Comunale. Infatti proprio durante gli incontri che si tenevano nella Biblioteca si sono accorti che spesso ricorrevano detti e proverbi che per i più giovani erano delle vere e proprie scoperte. Nasce così il desiderio diventato ben presto bisogno di non vanificare questo patrimonio culturale, di tradizioni, giunto fino ai nostri giorni attraverso il passa-parole delle famiglie. Assume carattere di impellenza l’attivarsi nel concretizzare al più presto un lavoro di ricerca attraverso la memoria storica del territorio, dando vita, grazie all’impegno di molti, ed alla spiccata collaborazione di don Camillo Perrone (socio onorario, che ha patrocinato l’iniziativa), che hanno creduto in questo progetto di raccolta di proverbi, detti, canti dialettali e filastrocche, affidando così alle future generazioni questo patrimonio culturale che appartiene a San Severino Lucano e ad i suoi cittadini.

Presentazione libro “Ritratto di una Comunità”

Il sindaco dr. Franco Fiore, ha rimarcato nel suo messaggio di saluto l’utilità dell’associazionismo in una comunità; poiché solo così si può aspirare a condizioni socio culturali pari a comunità evolute. San Severino, sotto tale profilo, non è da meno, infatti, il Sindaco ha citato i cinquant’anni della locale Pro Loco ed ha ringraziato MYOSOTIS ed i suoi soci e l’instancabile azione di Maria Marino e di Carmela De Marco, non da meno l’opera costante e capillare di don Camillo Perrone, che insieme al Parroco don Antonio Zaccara favoriscono l’aggregazione e l’associazionismo sul territorio.

Don Camillo Perrone nel suo brillante intervento ha sottolineato l’importanza del dialetto, la sua insostituibilità, in quanto una espressione dialettale racchiude significati diversamente intraducibili, ha parlato della origine della nostra lingua locale, delle sue influenze storiche ed economiche.

Il libro è stato impreziosito da bozzetti dell’artista locale Rocco Perrone; il quale ha motivato la sua presenza nel testo, asserendo che altro non è che una rivisitazione storica dei suoi schizzi (da lui definiti). Questi infatti rappresentano il vissuto quotidiano di San Severino, raccolto nei suoi block notes, a suggellare usanze e stili di vita, che rappresentano per alcuni un ricordo e per altri una scoperta.

Ritratto di una Comunità San Severino L.

Carmela De Marco che ha curato i testi e l’introduzione del libro, si è soffermata molto sull’identità locale, ha marcato con incisività la passione nata all’interno dell’associazione in merito a questa ricerca, nel mentre illustrava la suddivisione del libro presentava dei testi che Federico Ferrari ha brillantemente interpretato e Rita Gargaglione e Vincenza Milione hanno tradotto in italiano.

Linda Rubino e Maria Antonietta Grasso hanno interpretato canti e brani tratti dall’opera in presentazione.

La dialettologa Rosita Volpe ha tracciato in maniera scientifica l’origine del dialetto dell’area del Pollino evidenziando i residui sardi e siculi presenti nel dialetto sanseverinese.

Nel complimentarmi con tutta la comunità sanseverinese, in particolar modo con l’Associazione Culturale Myosotis, per l’ottimo lavoro svolto nel redigere questo testo che fissa e tramanda alle future generazioni, in modo indelebile detti, proverbi, espressioni, beffe, indovinelli, maledizioni, canti, preghiere, credenze popolari, curiosità di vita quotidiana e tradizioni di San Severino Lucano, suscitando in me curiosità ed emozioni nel consultare il libro, vorrei dire ancora grazie per aver, attraverso questa pubblicazione, condiviso con tutti questo immenso patrimonio, perché la cultura appartiene a tutti.

One Response to San Severino Lucano: presentato il libro “Ritratto di una Comunità”

  1. Ernesto Calluori ha detto:

    Bravo Peppe. Oltre ad essere un buon Editore sei anche un ottimo Redattore. Mi congratulo e ti formulo i miei migliori Auguri di Felice Anno Nuovo.

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