Fondato il Cultural Associations Persepolis

Per iniziativa del lucano CineClub “Vittorio De Sica” Cinit – presieduto da Armando Lostaglio – è stato fondato a Como il Persepolis Cultural Associations.

Armando Lostaglio

Un bel traguardo per gli operatori culturali dell’Iran che operano in Italia, con salde radici nel lontano Paese. L’Associazione si attiva, infatti, con lo scopo di presentare la cultura iraniana in Italia (concentrandosi per lo più in Lombardia) ed è impegnata a mettere insieme un gruppo di intellettuali iraniani e italiani per organizzare il festival cinematografico iraniano in uno stile alquanto originale.

Laleh Esfandiari

Ad esso si affiancano altre attività artistiche e di promozione dei prodotti di qualità. A presiedere il sodalizio è Reza Nouri, professionista che opera a Como, mentre Laleh Esfandiari è la vicepresidente. Segretario è Mohammad Ashouri; fra i fondatori del Persepolis sono la regista Lia Beltrami e il critico Armando Lostaglio del CineClub “De Sica”, il quale ha fortemente voluto che la nuova Associazione internazionale fosse inserita all’interno del Cinit-Cineforum Italiano, che annovera a livello nazionale circa cento Cinecircoli con sede a Venezia, presieduta da Massimo Caminiti.

Lia Giovanazzi in Beltrami

Sottolinea Reza Nouri:

“Crediamo fortemente che Italia ed Iran abbiano un buon potenziale di interazioni bilaterali in diversi campi, data la lunga storia di civiltà, cultura, background artistico, scientifico e religioso. Per meglio identificare e sviluppare questi campi, riteniamo che lo strumento cinematografico sia uno dei più raffinati ed inclusivi nell’ambito delle interazioni culturali.”

Reza Nouri

Una collaborazione internazionale partita proprio dalla Basilicata, con l’apporto del De Sica, nel segno del cinema, sottolineando proprio la vivacità culturale dei giovani iraniani ansiosi di aprirsi al mondo. Nelle prime edizioni di CinEtica, oltre 25 anni fa, il CineClub De Sica ha portato in visione agli appassionati di Rionero i film iraniani di autori come Kiarostami, Makhmalbaf, Panahi ed altri che si affermavano nei massimi Festival internazionali.

Armando Lostaglio

Il Nostalgia Film Festival Iran-Milano è stato promosso due anni fa anche dal lucano CineClub “Vittorio De Sica” Cinit. L’estate scorsa al FilmFest MonticchioCineLaghi (rientrante nella XXVII Mostra CinEtica) il De Sica ha portato due premiati cortometraggi iraniani: The Chance di Mohammad Ghanefard, ed Exam di Sonia K. Adad. Purtroppo i giovani registi non sono potuti intervenire a causa di ristrettezze negli spostamenti, dettate dalla pandemia.

È stata presente una giovane iraniana studiosa dell’arte che vive fra Roma e Matera. Anche nella recente edizione del MATIFF (Matera International Art Film Festival) è stata conferita la Menzione speciale al film iraniano Bootleg di Alireza Khani, “per averci accompagnato con una misura radicale di realismo in un interno domestico iraniano…”

Mohammad Ashouri

E proprio in questi giorni esce in Italia il film Un eroe (Qahremān) scritto e diretto da Asghar Farhadi, presentato in concorso al 74º Festival di Cannes dove ha vinto il Grand Prix Speciale della Giuria. Un rapporto culturale che si solidifica nel senso del Cinema, improntato al rispetto delle culture, prerogativa del CineClub De Sica e del Cinit.

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