Rionero, Mostra CON-TATTO Spazio TAM

Titolo della Mostra: CON-TATTO A cura di: Raffaele D’Andria, Angela Rosati

Sede: ex Studio Medico, Spazio TAM, Rionero in Vulture (PZ) Periodo: 28 luglio 2022 – 12 ottobre 2022 Inaugurazione: 28 luglio 2022, ore 18.30

_Pălmus di Chiara Arturo
(Artista invitata a dialogare con l’archivio medico dello Spazio TAM) _Le mani sognano, Scuola extramoenia

(Disegni realizzati da bambini di alcune Scuole medie lucane) _Archivio in mostra, Selezione a tema

Catalogo: CON-TATTO, Edizioni Librìa, Melfi, 2022.
Progetto grafico e identità visiva della mostra: Giulia Boccarossa.

Evento patrocinato da:
Comune di Rionero in Vulture
Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Potenza I.C. “San Giovanni Bosco” di Palazzo San Gervasio (PZ)
I.C. “Vittorio Alfieri” Laurenzana – Albano di Laurenzana (PZ)

Lo Spazio TAM inizia il suo percorso espositivo riflettendo su quanto più ci è mancato negli ultimi anni, e lo fa partendo dal primo senso, il Tatto. Il titolo della mostra, CON-TATTO, è riferito al metodo di conoscenza, al contatto epidermico e al contatto come incontro e confronto, ma allo stesso tempo al tatto come estensione di conoscenza e di cura. Nell’ambito del tatto, abbiamo posto l’attenzione sulla Mano, cardine centrale della mostra, sviluppando il tema attraverso tre sezioni: il progetto dell’artista visiva Chiara Arturo che presenta Pălmus, una ricerca che sviluppa il tema in sintonia con concetti e contenuti dell’archivio; il coinvolgimento della Scuola attraverso l’esposizione di disegni, eseguiti in alcune scuole medie lucane, mostrati all’esterno dell’ambiente scolastico, dal titolo Le mani sognano; l’ultima sezione riguarda il materiale d’archivio inerente la sfera del tatto.

Così si esprime l’artista, Chiara Arturo, in merito alla sua ricerca: Quando sono andata per la prima volta a vivere molto lontano dalla mia isola, per gioco, ho iniziato a collezionare foto di palmi delle mani altrui. Guardandole cercavo tracce di vita e di memoria, carte da esplorare, modi di relazionarmi nonostante la distanza, piccole isole su cui salvarmi. Un modo per sentirmi meno lontana da tutto […].

Chiara Arturo (Ischia — NA, 1984) è un’artista visiva che lavora principalmente con la fotografia. Di formazione architetto, allieva del fotografo Antonio Biasiucci, incentra la sua ricerca personale su insularità, elemento acqua, confine, Mediterraneo, vulnerabilità e percezione spaziale in relazione alla costruzione dell’immaginario. Partendo da un’indagine introspettiva, con metodo cartografico, lavora per accumulo e per molti anni sugli stessi soggetti. È stata selezionata per varie residenze d’artista (BoCs Art, The Photo Solstice, Falìa, MACRO Asilo); i suoi lavori sono stati esposti in mostre personali e collettive in gallerie, festival di fotografia, musei e fiere del settore e fanno parte di alcune collezioni di arte contemporanea. Dal 2018 con Cristina Cusani cura Progetto Vicinanze, sul Mediterraneo come luogo dell’attraversamento e la condivisione come pratica artistica. Vive e lavora tra l’isola d’Ischia e la Toscana.

Spazio TAM ha sede nell’ambulatorio di cura medico−chirurgica del dott. Antonio Rosati (1928−2015), attivo dagli anni Cinquanta, in Basilicata, a Rionero in Vulture (PZ). Lo studio è costituito dagli arredi, dalle apparecchiature dell’epoca e da un archivio medico di vita e di storia professionale: scrigno prezioso, formato negli anni con amore e passione, che conserva documenti, fotografie, libri, house organ delle più note case farmaceutiche dell’epoca. Oggi lo spazio, unico nel suo genere, rivive per tutelare, valorizzare e trasmettere tali contenuti attraverso una pratica di conoscenza multidisciplinare e di attività artistiche: mostre, incontri letterari e comunicazioni di “medicina partecipata”, unificando Tempo Arte e Medicina. La figlia, Angela Rosati, ha fondato l’Associazione culturale ed è Il curatore dell’archivio.

Progetto Grafico
Anche il progetto grafico ha grande importanza per lo Spazio TAM; infatti all’interno dell’archivio troviamo nomi di importanti grafici italiani, dall’editoria al settore pubblicistico, dagli anni Cinquanta in poi. Per la mostra CON- TATTO abbiamo affidato l’identità visiva a Giulia Boccarossa che ha realizzato il progetto a partire da una selezione di materiali dell’archivio medico.

Giulia Boccarossa (Pesaro, 1995), dopo aver frequentato la facoltà di Disegno Industriale all’Università UNIRSM-IUAV di San Marino, si indirizza al conseguimento della laurea magistrale in Comunicazione e design per l’Editoria presso l’ISIA U di Urbino con una tesi sulla storia dell’editoria fotografica italiana. I suoi lavori sono stati esposti in importanti rassegne quali il Festival dei Teatri di Santarcangelo (2019), i Graphic Days di Torino (2021) e la mostra Il mestiere di grafico-oggi alla Triennale di Milano (2022). Alcuni suoi progetti hanno ottenuto premi e riconoscimenti quali l’HISTORICAL BOOK AWARD 2020, una menzione al Fedrigoni Top Award 2020, all’interno dell’ADI Index Catalogue 2020, e una menzione d’onore al Premio Marco Bastianelli 2020.

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