La Politica a servizio della Salute dei bambini e dei cittadini

In merito alla nota di risposta dell’Assessore all’Agricoltura Francesco Cupparo sulla questione Ospedale e Fondazione Stella Maris ho da precisare quanto segue, lungi da fare polemica ma al solo fine di chiarire, se ce ne fosse bisogno, le motivazioni che hanno portato un sindaco a chiedere a chi gestisce la sanità delle risposte per il Pod di Chiaromonte.
Da Sindaco del Comune in cui insiste una struttura ospedaliera ho doverosamente richiamato l’attenzione della Regione Basilicata e dell’Assessore alla salute Fanelli a intervenire su problematiche oggettive, lamentate dagli utenti del presidio ospedaliero.
In quanto primo cittadino ho il dovere di difendere una struttura che, se in alcune scelte politiche recenti non è stata tenuta in conto, ha bisogno di essere tutelata, in primis dal rappresentante istituzionale che vive nel territorio in cui detta struttura insiste.
Non smetterò mai di spendermi per il Pod di Chiaromonte, come ho incessantemente fatto nel corso degli ultimi 8 anni, indipendentemente dai colori delle Giunte che si sono susseguite, con il coinvolgimento anche degli altri Sindaci (in alcuni casi perfino dell’Unione dei Comuni) del territorio di cui fa parte il POD e dei vari rappresentanti istituzionali, ben consapevole che molteplici sono i comuni afferenti alla struttura.
Ci aspettiamo vivamente e ne saremmo felici e riconoscenti, come sempre, che le problematiche vengano risolte e che il Pod venga potenziato dall’attuale Giunta regionale; auspichiamo, altresì, che si dia tempestiva attuazione al Protocollo con la Fondazione Stella Maris che attende da aprile di interloquire con i vertici Asm, perché solo allora un rappresentante istituzionale, in particolar modo un Sindaco, potrà dire di aver raggiunto il suo unico obiettivo che è quello di fare politica in rappresentanza e per il raggiungimento del bene comune per i propri cittadini.
Attendiamo comunque, da parte dell’Assessore Fanelli, un intervento incisivo sulle problematiche segnalate, in attesa di discutere del futuro del Pod di Chiaromonte, nel mentre si redigerà il piano sanitario.
Valentina Viola
È nostro intendimento richiedere un’audizione in IV Commissione e lavorare alla redazione di un documento da condividere con l’intera area e con tutti i rappresentanti istituzionali e politici che vorranno dare forza all’azione di difesa del diritto alla salute dei cittadini del nostro territorio.

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi