Antonella Donadio
Lo scorso 6 Novembre grazie all’intermediazione di Antonella DONADIO – dama Unitalsiana che da più di vent’anni é al servizio del’Unitalsi lucana e lavora a Marsiglia – é stata organizzata una sessione di testimonianze in modalità video della nostra cara concittadina Antonietta RACO presso la scuola francese “Chevreul Champavier”.

Si tratta di una scuola situata nel quinto “arrondissement” di Marsiglia, il cui progetto educativo si ispira all’antropologia cristiana, in primis la sacralità della persona umana: ogni essere umano è “fatto a immagine e somiglianza di Dio” e ogni essere umano è unico. Questa convinzione deve guidare costantemente la considerazione di ogni studente nella sua unicità.
La figura di Maria, madre di Gesù, é di particolare ispirazione per gli educatori ed insegnanti, come lo indica l’intero progetto educativo della Compagnia di Nostra Signora. In perfetta linea con questo progetto educativo si sono svolte dalle 8h00 alle 11h00 tre ore intense durante le quali si sono alternate 3 classi di scuola media inferiore e superiore, di venti alunni ciascuna, che con emozione e particolare interesse hanno ascoltato la testimonianza del 72esimo miracolo di Lourdes.

Dopo una premessa sul ruolo dell’Unitalsi, Antonietta RACO ha ripercorso le tappe salienti della sua malattia, raccontando poi in dettaglio il suo primo viaggio a Lourdes del 2009, la visita alla grotta, l’immersione alle piscine durante la quale una voce soave le ha ripetuto 3 volte “Non avere paura” con la sensazione che le venissero tolte le gambe, il rientro a casa ove ha risentito quella voce soave di donna a seguito della quale si é alzata dritta in piedi provocando quasi un malore del marito.

A partire dall’agosto 2009 è stata sottoposta ad una serie di esami che hanno confermato la scomparsa dei sintomi presenti dal 2004 e nel novembre 2024: il Comitato Medico Internazionale di Lourdes, nella sua riunione annuale, ha invitato i membri presenti a votare… e la maggioranza ha votato che la signora Raco era guarita in modo inaspettato, completo, permanente e inspiegabile dalla sclerosi laterale primaria, secondo le attuali conoscenze mediche.
I ragazzi attenti e curiosi hanno posto una serie di domande ad Antonietta – che grazie alla traduzione della sua dama (Antonella era infatti stata la dama unitalisana che aveva assistito Antonietta nel 2009, accompagnandola inoltre alle piscine) – ha risposto con entusiasmo, esaudendo ogni piccola curiosità di questi studenti.

Una valida e costruttiva mattinata educativa nei confronti di questi giovani, a cui Antonietta ha dedicato e regalato un prezioso esempio di vita cristiana. Un ringraziamento speciale al signor Giuseppe Di Giacomo che ci ha supportato sul piano tecnico- informatico ed al parroco Don Nicola Caino, che ha messo a disposizione il suo ufficio per attivare il collegamento video.