Carmen Piccirillo
Proseguono, senza sosta, gli ottimi riscontri e le soddisfazioni per il cantautore lucano Mauro Tummolo, in arte Modna, che confermano, ancora una volta, la sua energia, il suo carattere forte e deciso.
Dopo il grande successo dell’ultimo disco, “Un metro dal finale”, e del recente libro autobiografico intitolato “Il rumore dentro- la musica come strada verso sé stessi”, l’artista annuncia l’uscita di un nuovo singolo, intitolato “Resti in città”, scritto a quattro mani con Daniele Pirozzi, tra le aule del Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento.

“Resti in città: è un brano che arriva- ha dichiarato l’artista- in un momento in cui l’idea di ‘cambiare vita’ è diventata una formula ricorrente, ma resta confinata alle parole: si parla di fuga, di ripartenza, di altrove, di viaggio come catarsi, di nomadismo digitale come massima aspirazione, mentre le giornate continuano a svolgersi nello stesso perimetro”.
Con il singolo “Resti in città”, Modna non si focalizza su chi parte, ma su chi rimane: il forte desiderio di “fuga” è esistente, ma si dissolve nelle abitudini, nella routine quotidiana.
Il racconto, dunque, di una generazione che vorrebbe “svoltare”, ma trova, nelle proprie realtà, rassicurazioni, tranquillità.
“Il brano segue una donna- ha aggiunto Modna- dentro una routine che funziona, ma non appaga totalmente. Lavora, esce, attraversa locali affollati, balla da sola in casa. Usa la città per restare in movimento, senza mai spostarsi davvero. Accanto a lei c’è una presenza costante, mai invadente. Si riconoscono, si osservano, restano fermi un istante prima di una qualsiasi incarnazione di un ‘noi’.
Nel testo- ha sottolineato Tummolo- la frase ‘non siamo mica come Milano’ delimita questo perimetro senza bisogno di spiegazioni. Non oppone provincia e metropoli, ma due tempi diversi: da una parte il mito della velocità come valore, dall’altra una sequenza di giorni simili che impedisce accelerazioni e deviazioni. L’asse si sposta dal dinamismo produttivo della prima, alla verità nuda della seconda, dove si beve birra per calmare i pensieri e si balla soli in salotto, simili a una ‘Jennifer senza il ballo perfetto’ (…). E’ un osservazione priva di giudizio, che porta con sé solo il rigore di chi osserva un incontro fatto di sguardi che si incrociano in un bar affollato senza mai oltrepassare il confine”.
“Esiste una dignità complessa -ha concluso l’artista-nelle scelte che non si compiono: ‘Resti in città’ è un’evasione mancata che diventa identità. Io e Daniele Pirozzi abbiamo cercato di catturare quel punto di rottura in cui il desiderio di novità soccombe alla necessità di sentirsi al sicuro, anche se incompleti. Restare, talvolta, richiede molto più coraggio che andarsene”.
La produzione di Pirozzi, impreziosita dai Rhodes di Gianluca Sposito, e da una sezione ritmica asciutta, dona una suggestiva armonia e una spiccata emozionalità. Il video ufficiale, che vede come protagonista Carmen De Vita, è girato a Napoli da Alfonso Venafro e presentato in anteprima su SKY TG24. Un nuovo e innovativo progetto, dunque, opulento di profondità e di maturità intellettuale: non resta che ascoltare il singolo, per trarre la propria chiave di lettura e vari e interessanti spunti di riflessione sulla vita.
Modna è un cantautore dalla scrittura decisa, che richiama la concretezza della sua terra, la Basilicata. La sua formazione artistica si sviluppa tra scrittura, musica dal vivo e ricerca interpretativa, con un percorso che negli anni lo porta a muoversi tra circuiti televisivi, palchi istituzionali e contesti autoriali. Nel 2010 vince il programma “Stasera è la tua sera” in onda su Rai 1, condotto da Max Giusti. Tra il 2011 e il 2012 è in tour con “Man in Frack”, progetto-tributo dedicato a Domenico Modugno sotto la direzione del Maestro Carlo Maria Cordio. Nel 2017, con la sua band, èospite sul palco del Capodanno di Venosa, in concomitanza con quello di Maratea trasmesso su Rai 1. Nello stesso periodo è semifinalista di un talent in onda su Joy TV tra Bratislava e Praga. L’attività live lo porta a esibirsi in Italia e all’estero, collaborando e aprendo i concerti di artisti come Marco Carta, Maria Nazionale, The Kolors, Neri Per Caso, Erika Mou, Maldestro, Alfa e Cristina D’Avena, oltre a condividere il palco con musicisti che hanno collaborato con Modà, Claudio Baglioni e Nek. Partecipa inoltre a un musical con Mario Rosini ad Andria ed è corista in un mini tour con Dodi Battaglia.
Nel marzo 2022 pubblica l’album “La mia seconda pelle”, prodotto da Walter Babbini. La traccia “Pianeti diversi” vede la partecipazione di Chicco Gussoni alle chitarre e Mario Guarini al basso.Nel gennaio 2023 esce il singolo “Non si impara dalle guerre”. Seguono partecipazioni televisive su Rai 2 e su Antenna Sud. Nel 2023 è presente al MEI di Faenza e pubblica il singolo “Quell’inutile chiasso”, con cui nel 2024 si classifica secondo al Premio Arte d’Amore di Verona. Nello stesso anno intraprende un live tour con Azzurra Spettacoli e partecipa come corista ai concerti di Tony Tammaro. Svolge inoltre uno stage musicale con Mariella Nava ed è ospite negli studi Rai di Isoradio. Nel novembre 2024 ottiene il secondo posto al Cantautori Bitonto Suite. Il 6 dicembre 2024 pubblica il singolo “Giro verticale”. Nel febbraio 2025 apre il concerto di Morgan al Bravo Caffè di Bologna. A marzo 2025 esce il disco “Un metro dal finale”. Nel novembre 2025 è finalista al Premio Palco d’Autore di Salerno. Nel dicembre 2025 debutta anche come autore con il libro “Il rumore dentro”. È laureando in Canto Pop presso il Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento. Su Spotify i suoi brani superano complessivamente i 500.000 stream. È attivo anche sui social e su YouTube, dove sono disponibili i videoclip ufficiali dei suoi lavori.
