Basilicata, Cronaca di un’Assenza: Il Grido dei 101 Comuni sotto la Soglia Critica

La Basilicata non sta solo invecchiando; sta svanendo. Quella che una volta veniva definita “l’emorragia silenziosa” è diventata oggi un fragore assordante. 101 comuni lucani su 131 sono scesi sotto la soglia dei 5.000 abitanti. Non è solo una questione di numeri o di statistiche demografiche, è lo smantellamento programmato dell’identità stessa di una regione. Quando un borgo si svuota, non chiudono solo i portoni delle case; chiudono gli uffici postali, le scuole, i presidi sanitari.

Nicola Lista – Presidente Regionale MDC Lucano

Si spegne la luce di un territorio che, privato dei suoi giovani, perde la capacità di sognare il futuro. La Geografia del Vuoto: Il dato dei 101 comuni è il segnale di un punto di non ritorno. Oltre la metà della popolazione regionale si sta concentrando nei due poli principali e lungo le direttrici industriali, lasciando l’entroterra — il cuore pulsante e storico della Lucania — a trasformarsi in un museo a cielo aperto, privo però di visitatori e custodi. L’isolamento infrastrutturale: Strade interrotte e collegamenti precari rendono eroica la scelta di restare. La fuga dei cervelli: La Basilicata investe nell’istruzione dei suoi figli per poi regalarne il talento al Nord o all’estero. La desertificazione dei servizi: Senza una massa critica di utenza, lo Stato e il mercato arretrano, lasciando chi resta in una cittadinanza di “serie B”. Lo Scatto d’Orgoglio: Oltre la Resilienza. Non basta più parlare di “resilienza”, un termine che sa troppo di rassegnazione dignitosa. Serve uno scatto d’orgoglio della politica regionale. La Basilicata non può essere gestita con l’ordinaria amministrazione mentre vive un’emergenza esistenziale. Ciò che serve è una visione radicale:

  1. Fiscalità di Vantaggio: Trasformare i piccoli borghi in zone franche per chi decide di aprire un’attività o trasferire la residenza.
  2. Digitalizzazione Reale: La banda larga deve arrivare in cima a ogni calanco; il telelavoro è l’unica ancora di salvezza per chi vuole vivere nel silenzio dei borghi lavorando con il mondo.
  3. Sanità e Scuola di Prossimità: Invertire la logica dei tagli. Il costo di mantenere una scuola aperta con dieci alunni non è un “buco di bilancio”, ma un investimento contro la morte del territorio. “Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via”, scriveva Pavese. Ma se al ritorno non trovi più nessuno ad aspettarti, allora non è un viaggio, è un addio.
    Craco

    La politica regionale deve smettere di guardare ai 101 comuni come a un peso elettorale o amministrativo e iniziare a vederli come il più grande asset culturale e ambientale della regione. La Basilicata ha le risorse — dal petrolio all’acqua, dal turismo lento all’agroalimentare — per invertire la rotta. Manca, forse, il coraggio di una “terapia d’urto” che metta la lotta allo spopolamento al centro di ogni singola delibera. Se non ora, quando? Perché domani, in molti di quei 101 comuni, potrebbe non esserci più nessuno a leggere i giornali o a votare per chi non ha saputo proteggerli.

Nicola Lista – Presidente Regionale Basilicata Movimento Difesa del Cittadino Lucano-ODV-ETS

Tel. 0973044387 email: info@mdclucano.eu website: www.mdclucano.eu

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