Carmen Piccirillo
Il prolifico percorso culturale di Enrico Frandino, definito ormai da tempo dalla critica “il poeta dell’anima”, avanza ancora. Da oltre vent’anni, come moltissimi sanno, si fa conoscere nel panorama della poesia internazionale, grazie a un successo di vendite: oltre dodicimila copie di libri presentati in Italia, in Europa e in luoghi prestigiosi, tra i quali Capri e Taormina. Il suo ultimo libro “L’uomo di cenere”, edito da Ikonos editore, riscuote, ad oggi, un bel successo, e arriva a un numero di lettori sempre più elevato, incuriosito e appassionato del leimotiv altamente spirituale.

Si tratta di una silloge poetica dal contenuto molto profondo, avvincente, in cui Enrico Frandino si focalizza ampiamente sulle emozioni, sull’amore, e sui vari stati d’animo dell’essere umano: la gioia, il dolore, il tormento, e poi la rinascita. Il lettore può riconoscersi nelle varie poesie, che evidenziano l’umanità in tutte le sue sfaccettature, esplicitano l’importanza di ascoltare con attenzione il principio immateriale della vita nell’uomo: l’anima. Alcune metafore poetiche presenti, allenano il pensiero critico di chi legge, provocando molti spunti di riflessione, la capacità di oltrepassare le barriere della banalità, del male, del preconcetto. Frandino invita a esplorare il delicato equilibrio tra fragilità umana e forza interiore che si accende, come una fiamma nel buio. Trasforma, dunque, le parole in un caleidoscopio di emozioni, offrendo una prospettiva unica sulla bellezza, e la complessità della vita. Un inno alla resilienza, una celebrazione della forza interiore, che risplende anche nei momenti più bui.
Di recente, le tematiche elevate -ed elevanti- racchiuse all’interno del libro, hanno colpito vari giornalisti e sono state ripercorse attraverso varie interviste radiofoniche e televisive fatte a Frandino da personalità e giornalisti di calibro. L’ultimo programma a cui ha aderito è stato quello coordinato dalla nota blogger Maria Guidi, che attraverso varie domande mirate sulla passione di Frandino verso la vera bellezza, intesa come arte, come cultura e come divulgazione, ha attratto, autenticamente, moltissime persone che hanno seguito con attenzione tutta la puntata tramite instagram.
Varie sono le sorprese che lo attendono per i prossimi mesi, tra cui una novità entusiasmante: la traduzione della sua poetica in spagnolo. I prossimi aggiornamenti a riguardo saranno pubblicati su questo sito.
Un’ennesima prova, dunque, dell’acquisizione degli importanti strumenti per comprendere e affrontare la complessità del mondo moderno attraverso l’ascolto dell’anima incanalato con la poesia, la cultura, l’arte, la bellezza, che, come ben sa Enrico Frandino (che è un esempio di divulgazione di bellezza) può e deve ancora salvare il mondo.