Sono arrabbiata, molto arrabbiata. E ferita. Come Lucana e come cittadina.

Aida Mele
Aida Mele

Sono arrabbiata, molto arrabbiata. E ferita. Come Lucana e come cittadina.

Non so se i responsabili andranno tutti alla sbarra e se pagheranno mai per quello che hanno fatto, perché quando si scoprono vasi di pandora così grandi e fondi spesso non si vuotano del tutto. La storia patria insegna.

Di chi si è comprata la mia terra non voglio parlare e non perché non li disprezzi e condanni, ma perché considero molto più colpevole chi si vende la propria terra e la propria gente.

Mi spiazza però un aspetto: codesti figuri, che pure abitano più o meno stabilmente in Basilicata e che vi hanno familiari, parenti, amici, hanno forse stretto un patto col diavolo anche solo per supporre che i veleni che lasciano riversare sulle terre e nelle acque non toccheranno loro stessi e i loro cari? Non respirano, non bevono, non mangiano?

Devo certamente concludere che la loro stupidità sia assai più vasta della loro stessa avidità.

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