Ad Ugo Lo Pinto il BasilicataCinema Movie Award “BEST PHOTO DIRECTOR” 2020

Rionero in Vulture – Il centro Visioni Urbane di Rionero ha ospitato la premiazione del Movie Award BasilicataCinema per il direttore della Fotografia Ugo Lo Pinto. lucano di San Chirico Raparo, ormai una delle firme più importanti nel panorama cinematografico non soltanto italiano.

In collaborazione con i CineClub Cinit “Vittorio De Sica” e “P.P. Pasolini”, e con il patrocinio della Direzione Cinema del Mibac e della Regione Basilicata, il riconoscimento a Lo Pinto è stato assegnato con la motivazione di miglior direttore della fotografia del 2020, grazie alla sua opera nel film Heliopolis del regista Djaafar Gacem. Il Premio è stato donato da due dei fondatori di BasilicataCinema, Gabriele Distasio ed Armando Lostaglio, fra i primi a riconoscere il talento di Lo Pinto sui set lucani, come nel film Mineurs diretto da Fulvio Wetzl (che nel 2007 inaugurò il Giffoni Film Festival) e quindi nella successiva scalata fra i più apprezzati direttori della fotografia, ormai a livello internazionale.

Cineclub Vittorio De Sica

Lo Pinto ha ricordato, con commozione, il giovane Walter Golia, protagonista del film di Wetzl, scomparso solo un mese fa in un tragico incidente nei pressi della sua cittadina, Bella.

Il regista Fulvio Wetzl è intervenuto telefonicamente portando il suo toccante saluto. Lo Pinto, stimolato nel dibattito da Lostaglio e Distasio, ha interloquito con il pubblico raccontando il suo mestiere sul set, poco conosciuto ai più.                                                                                                            

Inizia la sua avventura nel mondo della fotografia fin dall’adolescenza, seguendo le orme del padre. Dopo gli studi di Ingegneria Meccanica (Federico II – Napoli), frequenta i corsi professionali di Fotografia Pubblicitaria e Moda presso la John Kaverdash school di Milano. Perfeziona i suoi studi frequentando, a Roma, la Nuova Università di Cinema e Televisione fondata da Pasqualino de Santis, nel cui direttivo figurano i nomi di rilevanza mondiale, tra cui Michelangelo Antonioni, che firma il suo Attestato di Direttore della Fotografia. Inizia a frequentare i set cinematografici dapprima come macchinista, assistente operatore e in seguito operatore di macchina ed operatore steadicam per i suoi maestri: Pino Pinori, Maurizo Calvesi, Tarek Ben Abdallah, Sergio Salvati, Roberto Forges Davanzati.

A completare la sua crescita artistica è la conoscenza del cineasta Luciano Emmer, inventore del cosiddetto Neorealismo rosa e regista di spicco della Nouvelle Vague, che lo seguirà per tutti i suoi ultimi lavori: “Viaggio ai confini dell’Arte”, “Le flame du paradis”, “Piranesi: le carceri d’invenzione”, “Goya: la paz y la guerra”, “La Musa pensosa”,” Viaggio notturno attraverso le mie stanze”, “Raffaello”.

Lo Pinto realizza, come direttore della fotografia, numerosi documentari: “Monk with a camera” di Guido Santi e Tina Mascara (Asphalt Stars Productions – Los Angeles) selezionato agli Oscar del 2015, “Barbiana ’65 la lezione di Don Milani” di A. D’Alessandro (presentato alla mostra di Venezia 2017 e finalista ai Nastri D’argento); “The Family Whistle” documentario sulla Famiglia Coppola. Numerosi sono anche i lungometraggi. “Krokodyle” di S. Bessoni, considerato il miglior film per il Puerto Rico Horror film festival e menzione SILVER MÉLIÈS al SITGES di Barcellona. “Per Sofia” di I. Paganelli è selezionato a numerosi festival tra i quali: Miami, Shangai, Phuket. “Crew 2 Crew” della New Pandora Film, è distribuito in USA, Germania, Francia. Tra le esperienze televisive più importanti si evidenziano: “La tredicesima ora ” di Carlo Lucarelli – Rai 3, “Amore criminale ” di Maurizio Iannelli e Matilde D’Errico – Rai 3,”Das Jesus Foto”, “Il Cardinale Marini” (A.R.D. – Tellux film di Monaco), “Fuori di gusto” – La7.                                                      

Nell’ambito degli spot e video clip musicali, tra si sottolineano: “Stato di emergenza” dei 99 POSSE, “Cattivi maestri” degli Aeguana Way, operatore steadycam per “Buoni o cattivi” di Vasco Rossi; spot Suzuki swift ; “Shaking girl”: video arte di Italo Ruffi.                                                        

La sua continua sperimentazione lo porta a collaborare con la società di effetti speciali UNITA’ C1 per la realizzazione di scenografie video per le opere liriche del Maestro Pieralli, tra cui: ALEXANDR NEVSKIJ, LE METAMORFOSI DI KAFKA , ADELAIDE DI BORGOGNA.                                                                             

BasilicataCinema Ugo Lo Pinto

                       

Nel 2013 entra a far parte del corpo docenti della Ecole de la Citè di Luc Besson a Parigi (Saint Denis). Continua tutt’ora interventi teorico-pratici presso alcune scuole di cinema, tra le quali la Pigrecoemme di Napoli; Dipartimento di Antropologia Visuale – Università di Copenhagen. Nel Giugno 2014 partecipa, con la sua opera fotografica “GENERAZIONI”, alla Triennale di Arti Visive di Roma a cura di Daniele Radini TEDESCHI con Achille Bonito OLIVA. Attualmente ha appena terminato un film storico, co-produzione Francia-Algeria-Tunisia, sul personaggio Larbi Ben M’Hidì – figura centrale della Battaglia di Algeri; HELIOPOLIS un film di Gacem Djaffar – prodArt film Alger; è impegnato inoltre su UN AMOUR A LA CASBAH film di Belkacem Hadjadj.

BasilicataCinema Ugo Lo Pinto

Un lucano del Cinema, con un rilevante percorso, probabilmente più noto in Italia e all’estero che nella sua stessa regione. Pertanto, BasilicataCinema persiste nella sua opera di portare all’attenzione i talenti della propria terra.

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