La magia della poesia di Vincenzo Mori allo Stabile

Presso il Ridotto del Teatro Stabile di Potenza, è stata presentata la raccolta di poesie “Volevo essere luce”, edita dalla Errecciedizioni, di Enzo Mori, medico in pensione, originario di Brindisi Montagna, che è alla sua terza pubblicazione.

Ricordiamo D’Inquieti bagliori del 1999 e Grani del tempo del 2003. L’uso della sala è stato consentito, con apposita delibera, dal Comune di Potenza a cui sono andati i ringraziamenti dell’autore.

La pubblicazione di quest’ultimo lavoro di Mori è stata patrocinata dall’Associazione Le ali di Frida che opera da anni nel sociale e nel mondo della cultura potentina e non solo. L’affluenza di pubblico è stata notevole essendo stati occupati tutti i 73 posti disponibili.

Al tavolo degli oratori erano Franca Coppola, presidente della suddetta associazione e poeta essa stessa, Anna R. G. Rivelli, docente potentina, nonché poeta, scrittrice e critica letteraria. Ha letto le liriche il giovane Flavio Travaglini, assiduo frequentatore di una scuola di teatro.

Franca Coppola

La presidente Coppola ha presentato, come già nella introduzione alla silloge, l’amico Enzo Mori, socio anch’egli di Le Ali di Frida, sottolineando il valore poetico della raccolta ed il lungo periodo di silenzio del poeta che gli è indubbiamente servito per far sedimentare un mondo di emozioni, regalandoci infine un’opera di poesia “imponente a tratti solenne ma che si sviluppa con una grazia istintiva con versi capaci di grande tenerezza ed intensità”.

Vincenzo Mori

L’oratrice ha sottolineato inoltre il ritmo vibrante e la musicalità quasi cantabile di cui sono intrisi questi versi. Di seguito la Rivelli ha intervistato l’autore facendo riferimento al sentimento del tempo, al dialogo e alla memoria, le tre tematiche da lei individuate nella produzione del Mori. Questi ha ribattuto alle domande della professoressa Rivelli evidenziando, in questa ultima raccolta, la ricerca di tematiche esterne al proprio vissuto e quindi di nuove fonti di ispirazione poetica. Nel corso della conversazione Mori ha confermato la propria predilezione emotiva per il passato che dà sicurezza e certezze, in quanto non esposto ai cambiamenti del presente e alla imprevedibilità del futuro.

L’autore ha inoltre ringraziato, per la sua prefazione a “Volevo essere luce”, il professore Giovanni Caserta, di Matera, assente all’evento ma che ha inviato un suo saluto. Nella prefazione Caserta ha definito quella di Mori, poesia degli affetti, poesia della natura e della vita che il poeta recupera ed esalta in ogni manifestazione della realtà, in ogni persona, in ogni cosa che divenga oggetto della sua ispirazione.

Flavio Travaglini

Mori ha poi salutato i poeti e scrittori presenti in sala (Mario Santoro, Anna Maria Basso, Antonella Laurita) e l’autore del quadro “Marina con faro”, l’amico Giuseppe Allegretti, che con la sua opera ha impreziosito la copertina del libro.

 

A.R.G. Rivelli – V. Mori – Franca Coppola

La lettura di una decina di liriche da parte di Flavio è stata apprezzabile, preceduta in un paio di occasioni da una breve introduzione da parte del poeta che ha contestualizzato la fonte o l’occasione dei versi, consentendo al pubblico di sentire appieno l’emozione che li permea. A tal proposito, ha colpito il pubblico la poesia “Rocco” che, il poeta ha spiegato, racconta la vicenda di un paziente del don Uva che concepisce un figlio con un’altra ricoverata. I due perdono le tracce del bambino dato in adozione, il quale, dopo una trentennale ricerca ritrova il padre. L’altra poesia, di cui l’autore ha illustrato l’antefatto, è “A mio padre” che trae spunto dalla fortuita visione di un video del 1937 nel quale, a sorpresa, compare per un attimo l’immagine del padre, allora ventenne, mai più rivisto vivo dal figlio.

La serata si è conclusa con la lettura, da parte del poeta, della poesia “Pisacane” che rivive, in chiave lirica, la sfortunata spedizione dei trecento.

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi