Il Comune di Latronico dedica una piazza al pittore Cosimo Budetta

Nel pomeriggio del primo maggio a Latronico, nella frazione di Agromonte Magnano è stata intitolata una piazza all’amico e pittore Cosimo Budetta. L’artista, campano di origine ma lucano di adozione, è venuto a mancare 4 anni fa all’età di 79 anni. Si tratta di un gesto eloquente e necessario da parte dell’amministrazione comunale, per un artista che ha percorso i sentieri dell’arte a 360 gradi con un’originalità e una versatilità unica: dai libretti d’artista, alla ceramica, alla scultura, alla pittura.

Nel corso della manifestazione sono intervenuti il Sindaco Fausto Alberto De Maria, l’assessore Gina Gioia e la poetessa Valentina D’Urso di Roma che ha letto una poesia tratta da uno dei libri d’artista realizzato con Cosimo e poi amici, ex colleghi e tante persone che lo conoscevano, lo stimavano e gli volevano bene.

Cosimo Budetta

Sull’iniziativa, il figlio Luca Budetta ha dichiarato commosso: ”Ci ha fatto tanto piacere questo riconoscimento, soprattutto perché ha lasciato una traccia, un ricordo in tante persone che gli hanno reso omaggio durante l’evento. Colleghi, amici conoscenti”.

Cosimo è nato a Salerno nel 1939 e ha vissuto tra Pontecagnano e Latronico. Nel piccolo paesino lucano è arrivato nel 1971. Qui ha abitato sporadicamente fino all’80, poi dall’81 si è trasferito stabilmente con sua la famiglia, svolgendo l’attività di docente di arte nella scuola del paese, fino alla pensione nel 2000. Ed è proprio in quegli anni che è avvenuto il nostro primo incontro, da cui sono nati due libretti d’artista “Donne” e “Duetto”, realizzati a tiratura limitata dal connubio di mie poesie illustrate con alcuni suoi disegni eseguiti con la tecnica della stampa a secco. Un bellissimo progetto, nato dalle nostre chiacchierate, e fondato su un’amicizia rispettosa e di grande stima reciproca. Ad Agromonte Cosimo lavorava in un grande e affascinante studio-laboratorio, che ho avuto la fortuna di conoscere e di frequentare e che mi ha fatto scoprire oltre che un grande Maestro, anche e un uomo discreto, riservato, di grande generosità intellettuale.

Cosimo Budetta è stato tra i fondatori del laboratorio “Dadodue” di Salerno e uno dei promotori del “Gruppo di ricerca” di Pontecagnano. Si è interessato di pittura, grafica e libri d’artista. È l’autore di libri illustrati per l’infanzia ed esperto di Tangram. Ha collabora a giornali e riviste, quali: “C’era due volte…”, “Scuola e didattica”, “Il giornale dei bambini” e “Riforma della scuola”.
Ha realizzato libri d’artista insieme a importanti scrittori contemporanei (come testimonia il Catalogo dei libri d’arte di Cosimo Budetta, Roma, Biblioteca universitaria Alessandrina, 1997), tra questi cito solo a mo’ di esempio: Giuliani, Sanguineti, Loi, Lunetta, Pignotti, Dorfles, Munari, Pagliarani, Barberi Squarotti.

Si sono interessati al suo lavoro importanti figure della letteratura e dell’arte:  G. Pedicini, M. Bentivoglio, L. Di Pierro, G. Celli, A. Uliano, A. Granese, T. De Mauro, G. Luzzi, C. De Luca, C. Ruju, F. Solmi, F. Bernardini, G. De Marco.

Questo bellissimo gesto da parte dell’Amministrazione Comunale di intitolazione di una piazza è stato sicuramente il modo più adatto per esprimere riconoscenza a chi qui ha vissuto e operato, dando in diversi modi esempio di nobiltà d’animo e dedizione alla propria comunità.

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