Armando Lostaglio
L’incendio del Cinema Statuto fu un incidente avvenuto a Torino il pomeriggio del 13 febbraio 1983, 40 anni fa come oggi, che provocò la morte di 64 persone, molti i giovani, sofficati e per intossicazione da fumi.
Vivevo con mia moglie e figlia di un anno proprio nelle vicinanze della piazza Statuto, e due parallele dal cinema omonimo, nel quale ci andavo spesso (una volta ci portai pure mia madre venuta a Torino dopo il terremoto ’80 in Basilicata), e spesso con il collega catanese Pippo Magno con il quale ci vedevamo quotidianamente.

Quel maledetto giorno, era domenica, avremmo visto il film La capra, al cinema Statuto, in quanto appassionati di Gerard Depardieu, protagonista.
Per fortuna, per grazia di Dio, l’amico mi convinse ad andare a vedere Rambo con Silvester Stallone (stessa fascia oraria).
Usciti dal cinema un gran movimento di sirene di ambulanze in un grigio pomeriggio nel quale pure si festeggiava il carnevale. Non ci volle molto per capire che era successa una tragedia, li al cinema Statuto, dove potevamo esserci anche noi.

In preghiera in tanti nelle vicinanze di quella sala, mentre a decine si estraevano corpi senza vita. Momenti terribili, indelebili. Per alcune ore non ero rientrato a casa, e, non essendoci telefonini, non venivo rintracciato, ero con Pippo increduli e in lacrime come centinaia di persone davanti a quel cinema.
Una volta alla Mostra di Venezia, negli anni ’90 della Direzione di Gillo Pontecorvo, in conferenza stampa raccontai in breve questa tragedia all’attore americano Stallone, lì per presentare un suo film. Alludendo con una amara ironia che Rambo aveva “salvato” me e il mio amico… Ricordo, quando mi avvicinai, il suo sorriso ed una stretta di mano.

Oggi in preghiera per le 64 vittime Innocenti, che amavano andare al cinema.