Giuseppe Di Giacomo
Domenica 23 marzo, Francavilla in Sinni si è confermata punto di riferimento per la sanità lucana, ospitando un convegno di altissimo livello. L’evento ha visto la partecipazione dei massimi esponenti della sanità regionale e ha registrato una forte affluenza di pubblico, attento e desideroso di informarsi.
L’evento organizzato e voluto dall’AIRO in collaborazione con la testata giornalistica Francavilla Informa e patrocinato dal Comune di Francavilla in Sinni.
Dopo i saluti introduttivi dello scrivente, ha preso la parola Mauro Di Lonardo, Presidente dell’AIRO di Rionero in Vulture, che ha sottolineato il sostegno dimostrato dalla comunità di Francavilla in Sinni negli ultimi vent’anni, ringraziando in particolare don Franco Lacanna e don Nicola Caino per il loro impegno. Di Lonardo ha lanciato un appello all’Assessore alla Salute, Cosimo Latronico, per una sanità più vicina alla persona.
Il Sindaco di Francavilla, Romano Cupparo, dopo i saluti istituzionali, ha espresso la necessità di ridurre le liste d’attesa, mentre don Nicola Caino, in qualità di Parroco e Referente regionale della Pastorale della Salute, ha sottolineato l’importanza di creare una rete sanitaria efficiente per garantire risposte concrete e di qualità.
Il professor Alessandro Sgambato dell’Università Cattolica “Sacro Cuore” di Roma ha approfondito il tema dell’oncologia, illustrando lo sviluppo del tumore, le sue cause e le strategie di prevenzione. Ha evidenziato i progressi della Basilicata in materia di screening oncologici, rendendola una delle regioni più virtuose in Italia.
Successivamente, il dottor Domenico Bilancia, Direttore del Dipartimento di Oncologia dell’AOR San Carlo di Potenza, ha analizzato la gestione del paziente oncologico in Basilicata, evidenziando i progressi nella collaborazione tra ospedali lucani. La dottoressa Antonella Prudente, dirigente medico presso l’IRCCS CROB di Rionero, ha presentato le innovazioni della telemedicina, utile per i piccoli centri della regione.
Il dottor Ferdinando Di Giacomo, dirigente medico dell’UOC di Urologia Oncologica del CROB, ha descritto le nuove tecnologie chirurgiche, soffermandosi sulla chirurgia robotica, strumento innovativo su cui la Basilicata sta investendo.
La dottoressa Rosanna Perretta ha parlato dell’importanza del supporto psicologico per i pazienti oncologici, mentre la dottoressa Ilaria Bochicchio ha illustrato le strategie di coordinamento tra professionisti sanitari al CROB di Rionero.
Il Direttore Generale del CROB, Massimo De Fino, ha illustrato il progetto AMORE (Alleanza Mediterranea Oncologica in Rete), un’iniziativa di grande rilevanza nel panorama sanitario del Sud Italia. Il progetto vede la collaborazione tra tre eccellenze oncologiche del Mezzogiorno: l’Istituto Pascale di Napoli, l’Istituto Giovanni Paolo II di Bari e il CROB di Rionero.
L’obiettivo di AMORE è la creazione di una rete oncologica interregionale, capace di garantire ai pazienti l’accesso a cure di alta qualità senza la necessità di affrontare i cosiddetti “viaggi della speranza” verso strutture sanitarie lontane. Un passo concreto verso il potenziamento dell’assistenza oncologica nelle regioni del Sud, con l’intento di offrire ai pazienti cure più vicine e integrate, riducendo così disagi e difficoltà logistiche per le famiglie.
Il Direttore Generale dell’AOR San Carlo di Potenza, Giuseppe Spera, ha illustrato le iniziative dell’ospedale per migliorare la rete sanitaria regionale.
L’Assessore allo Sviluppo Economico, Francesco Cupparo, ha sottolineato ancora una volta che Francavilla si conferma una comunità attenta e solidale, distinguendosi per la sua alta sensibilità nei confronti dell’AIRO, l’associazione che, attraverso la sua casa famiglia, offre un prezioso supporto ai malati e alle loro famiglie. Un impegno che non è passato inosservato alle istituzioni regionali.
Cupparo, ha espresso il proprio apprezzamento alla cittadinanza, evidenziando il ruolo fondamentale che essa svolge nel sostenere e promuovere iniziative di rilievo in ambito sanitario. Durante l’evento, ha letto un messaggio di una cittadina che ha voluto ringraziare innanzitutto i sanitari per l’amorevole cura ricevuta durante la sua malattia e, più in generale, tutti coloro che ogni giorno si adoperano per il benessere collettivo. Un gesto che ha messo in luce ancora una volta la sensibilità e l’attenzione della popolazione verso tematiche di primaria importanza.
Anche il senatore Mario Di Nubila ha voluto far sentire la propria vicinanza, inviando tramite l’Assessore un saluto e un ringraziamento a tutti i presenti. Il suo intervento ha ribadito il valore dell’iniziativa e l’importanza di un impegno condiviso per il progresso del territorio.
Ha concluso Cupparo che, l’evento ha rappresentato un momento di grande significato per Francavilla, confermando il forte spirito di solidarietà della comunità e la sua capacità di dare lustro a temi di elevato valore sociale.
A concludere i lavori del convegno è stato l’Assessore Regionale alla Salute, Cosimo Latronico, che ha posto l’accento sulle sfide che la Basilicata si trova ad affrontare: una regione caratterizzata da un vasto territorio ma con una popolazione ridotta e distribuita in maniera disomogenea.
Latronico ha annunciato che il nuovo Piano Sanitario Regionale punterà sul potenziamento della medicina territoriale, con l’obiettivo di garantire cure più accessibili ai cittadini, riducendo le difficoltà legate alla distanza dai centri ospedalieri. Tra le priorità del piano, il rafforzamento della continuità assistenziale e il miglioramento della qualità delle cure, per una sanità più efficiente e vicina alle esigenze della popolazione.
Il convegno si è rivelato un’importante occasione di confronto, ribadendo la necessità di una sanità basata sulla cooperazione tra istituzioni, ospedali e comunità locali, per rispondere in modo concreto e capillare ai bisogni dei cittadini lucani.




