Comunicato Stampa
Il Natale 2025 in Basilicata è segnato dalla “nuova povertà”, con famiglie che riducono le spese per cenoni e regali a causa del carovita, erodendo le tredicesime. Evidenziamo forme di povertà invisibili, lavoro precario e disagio psicologico. La nuova povertà ha smesso di essere un fenomeno emergenziale per diventare una condizione strutturale e cronica. Secondo i dati del Rapporto Caritas 2025, si registra un aumento del 20% delle persone che si rivolgono ai centri di ascolto.
La “nuova povertà” è il volto dei “nuovi poveri” in Basilicata, che non colpisce più solo gli emarginati storici, ma si estende a fasce di popolazione precedentemente stabili:
Circa il 20% di chi chiede aiuto alla nostra Associazione ha un’occupazione e fatica ad arrivare a fine mese a causa di salari bassi e precarietà. Le famiglie con minori rappresentano oltre la metà dei nostri assistiti . Un minore su quattro vive in povertà relativa, con limitato accesso ad attività educative e culturali. Inoltre, gli adulti over 55 è una categoria emergente composta da disoccupati difficili da ricollocare e persone sole che hanno perso i legami sociali e familiari. Oltre alla mancanza di reddito, la povertà lucana assume forme multidimensionali:
- Povertà Abitativa:nei capoluoghi di provincia l’affitto può incidere fino al 58% del salario di un lavoratore precario.
- Povertà Sanitaria:Un numero crescente di residenti rinuncia alle cure mediche a causa delle lunghe liste d’attesa e dei costi elevati delle prestazioni a pagamento e dei medicinali non forniti dal Servizio Sanitario.
- Povertà Educativa:La denatalità e la fuga dei talenti minano il futuro della regione.
Si assiste a solitudine, mancanza di servizi e insicurezza, specialmente nelle periferie della regione, e a un crescente disagio psicologico, soprattutto giovanile. Emergono nuove fragilità, spesso non immediatamente percepibili, che richiedono risposte integrate.
Il contrasto alla povertà passa necessariamente per la creazione di lavoro stabile, dato che il 23% dei lucani è a rischio indigenza. Per ridurre la povertà in Basilicata le istituzioni locali devono adottare un approccio multidimensionale che combina assistenza sociale, incentivi economici e politiche attive del lavoro.
Nicola Lista – Presidente Regionale MDC-Lucano
Ufficio Stampa MDC-Lucano Tel. 0973044387