Comunicato Stampa
Ancora un altro Consiglio che non avrà come punto all’ordine del giorno la discussione e l’approvazione della legge sull’indennità differita (vitalizi) che hanno segnato, in particolare sull’applicazione delle retroattività e del fondo, istituito con L.R. 37/2017, il punto di maggiore distanza tra Regione e cittadini.

Se il Presidente Bardi avesse rispettato l’impegno assunto già un mese fa, il Consiglio di oggi avrebbe potuto essere quello giusto per abrogare una legge sbagliata, ma dalla maggioranza di centrodestra non è ancora arrivato nessun segnale concreto.
Per questo, in mattinata abbiamo formalmente chiesto, scaduti i termini regolamentari dal deposito, che la legge per la disciplina degli istituti di partecipazione popolare venga iscritta al primo punto all’ordine del giorno del prossimo Consiglio regionale.
La democrazia non può più attendere i tempi della politica lucana.
Le Consigliere e i consiglieri di minoranza:
Alessia Araneo (M5S), Antonio Bochicchio (AVS-PSI-LBP), Angelo Chiorazzo (BCC), Roberto Cifarelli (PD), Piero Lacorazza (PD), Piero Marrese (BP), Viviana Verri (M5S), Giovanni Vizziello (BCC)