Comunicato Stampa
Il Vice Presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Angelo Chiorazzo, esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Maria Franca Ferrero, figura centrale nella storia della famiglia Ferrero e interprete di un impegno sociale discreto ma incisivo.

“Con la scomparsa di Maria Franca Ferrero perdiamo una donna che ha saputo accompagnare con sensibilità e responsabilità un grande percorso imprenditoriale, mantenendo sempre viva un’attenzione concreta verso le persone e le comunità. Il suo impegno nel sociale, esercitato lontano dai riflettori, rappresenta un esempio di responsabilità e umanità”.
Chiorazzo richiama il legame profondo maturato con la Basilicata a partire dall’insediamento dello stabilimento Ferrero di Balvano, una scelta fortemente voluta dalla famiglia anche come segno di vicinanza a un territorio segnato da eventi drammatici.
“La decisione di investire a Balvano arrivò in anni in cui quella comunità portava ancora le ferite profonde del sisma del 23 novembre 1980. In quella tragica notte il crollo della chiesa Madre di Santa Maria Assunta causò la morte di 77 persone, 65 delle quali bambini, segnando per sempre la storia del paese. Un dramma che commosse l’intero Paese, richiamando l’attenzione del Presidente della Repubblica Sandro Pertini e la visita di Papa Giovanni Paolo II. In un territorio così duramente colpito, la scelta della famiglia Ferrero di insediare lo stabilimento rappresentò non solo un investimento industriale, ma un atto concreto di fiducia e di solidarietà verso una comunità che chiedeva lavoro, dignità e futuro”.

“Da quella decisione è nato un legame solido con la Basilicata, fondato su occupazione stabile, rispetto per la comunità locale e responsabilità sociale d’impresa. Un legame che oggi sentiamo di riconoscere con gratitudine”.