Cambio Appalto Case Alloggio Psichiatriche: AGCI Basilicata esprime forte preoccupazione per la riduzione delle ore e la tenuta dei servizi

“Come associazione nazionale di tutela, assistenza e revisione del movimento cooperativo italiano, A.G.C.I. Basilicata, segue con molta attenzione l’evolversi della situazione dell’imminente cambio di appalto per la gestione dei servizi residenziali psichiatrici della regione Basilicata, soprattutto riguardo alla drastica riduzione del monte ore previsto per le prestazioni assistenziali”.

È quanto dichiara Alessandra Colucci, Presidente di A.G.C.I. Basilicata in merito alla complessa procedura di cambio gestione che sta interessando le strutture residenziali psichiatriche lucane.
“La nostra preoccupazione primaria – continua il Presidente – è rivolta agli utenti, persone fragili che necessitano di continuità terapeutica e di un’assistenza personalizzata e costante. Ridurre le ore di servizio, trasferire i pazienti in strutture non autorizzate ed accreditate, significa inevitabilmente ridimensionare negativamente la qualità dell’assistenza e mettere a rischio la dignità del percorso riabilitativo, oltre a gravare ulteriormente sulla serenità delle famiglie coinvolte”.
AGCI Basilicata ricorda che la coscienza cooperativa rappresenta un processo fondamentale volto a promuovere i valori di solidarietà, mutualità, democrazia e partecipazione economica che distinguono le stesse società cooperative. Questo percorso mira, infatti, a far comprendere che la cooperativa non è solo un’impresa, ma un modello per migliorare le condizioni economiche, sociali e culturali delle persone.
Risulta, dunque, molto più che necessario che nel periodo di transizione la “clausola sociale” non debba ridursi ad un mero adempimento burocratico, dovendo invece mirare ad una tutela reale della professionalità e del lavoro svolto fino ad oggi garantendo peraltro condizioni di lavoro e di assistenza dignitose.
“Esprimiamo piena solidarietà nei confronti di quei lavoratori che in ragione delle criticità della gara in questione subiranno una contrazione salariale e lavorativa – conclude il Presidente – e chiediamo con forza alle istituzioni regionali, all’ASP e alla Stazione Unica Appaltante (SUA) di intervenire per monitorare la regolarità della procedura e sul rispetto delle norme che regolano l’erogazione dei servizi sanitari.
La salute mentale non può essere merce di scambio al ribasso”.
A.G.C.I. Basilicata auspica inoltre un immediato tavolo di confronto per scongiurare disservizi e garantire la tenuta del welfare locale.
Matera, 30 Marzo 2026
Alessandra Colucci
Presidente A.G.C.I. Basilicata

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