Cibo della Solidarietà tra i Rifiuti. Il Movimento Difesa del Cittadino Grida allo Scandalo. La proposta di riportare l’isee a 6000 EURO.

Una scena indecorosa a Francavilla in Sinni, lasciando l’amaro in bocca a chi, ogni giorno, si spende per aiutare gli ultimi. Diversi prodotti alimentari – quelli contrassegnati dalla dicitura “Aiuto UE – Prodotto non commerciabile” e distribuiti dalle associazioni caritatevoli – sono stati ritrovati abbandonati nei cestini della spazzatura.Uno Schiaffo alla Povertà e alla Dignità.

Non si tratta solo di uno spreco alimentare, ma di un vero e proprio schiaffo alla povertà. In un momento storico in cui molte famiglie faticano ad arrivare alla fine del mese e a garantire un pasto dignitoso ai propri figli, vedere pacchi di pasta, latte o conserve gettati tra i rifiuti è un atto che trasuda ignoranza e mancanza di rispetto per il lavoro dei volontari e per la dignità di chi non ha nulla.
Questo gesto spregevole è la prova lampante che il sistema di selezione dei beneficiari presenta delle falle critiche. Se qualcuno si permette il lusso di gettare il cibo ricevuto in dono, significa che quel bisogno, in quella specifica famiglia, semplicemente non esiste. “Governo Troppo Permissivo”.
Come Movimento Difesa del Cittadino Lucano, puntiamo il dito contro le recenti scelte governative in merito all’accesso ai programmi di assistenza. L’innalzamento della soglia ISEE oltre i 10.000 EURO per rientrare nel programma degli aiuti alimentari è stato un errore strategico che ha finito per “annacquare” l’efficacia del sostegno.
L’allargamento delle maglie ha permesso l’ingresso nel sistema di nuclei familiari che, pur non essendo navigati nell’oro, non versano in quella condizione di indigenza assoluta che giustifica il ricorso al pacco alimentare. Il risultato? Il cibo finisce nella spazzatura, sottratto a chi ne avrebbe realmente avuto bisogno per sopravvivere.
La Proposta di Abbassare la Soglia a 6.000 Euro.
Non possiamo restare a guardare mentre la solidarietà viene calpestata. Per questo motivo, chiediamo con forza una revisione immediata dei criteri di accesso:• Revisione dei criteri: Riportare la soglia ISEE per gli aiuti alimentari a un massimo di 6.000 euro.

• Targeting mirato: Concentrare le risorse esclusivamente sulla povertà estrema per evitare sprechi e abusi.

La solidarietà è un bene prezioso e limitato, sprecarla è un crimine contro la comunità.

Ufficio Stampa
Movimento Difesa del Cittadino Lucano

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