Comunicato Stampa
Matera torna a essere crocevia di culture, sapori e incontri nel segno del Mediterraneo. Ieri sera, all’Hotel San Domenico al Piano, si è svolta la Cena MED dedicata alla Tunisia, quinto appuntamento del progetto “Cene del Mediterraneo – Matera 2026”, costruito attorno al dialogo tra popoli, gastronomia, cultura e pace, creato ed organizzato da MEDin.
La serata ha preso il via alle 19:30 con la presentazione affidata allo chef Federico Valicenti. A seguire, spazio al tema della cucina italiana patrimonio dell’UNESCO con l’Accademia Italiana della Cucina e alla presentazione delle Cantine Torre Albineta di Chiaromonte. Alle 20:15 Dino Nicolia ha introdotto gli ospiti e i premiati, mentre alle 20:30 è stata presentata l’esposizione con gli artisti lucani Alfonso Vazza, Antonella Rubertone e Angela Menchise e l’artista pugliese Nicoletta Lauriola.
Cuore dell’appuntamento e’ stata la “Cena del Mediterraneo – Incontro con la Tunisia”, con un menu che ha attraversato alcuni sapori della tradizione tunisina: brick, cous cous di verdure, tajin di carne e makroud, accompagnati dai vini Basìleia e RuLa delle Cantine Torre Albineta.
Si è svolto anche lo show cooking della chef Rosanna De Carlo, dedicato ai “Cavatelli a fagiolo”.
Particolare rilievo ha avuto la Premiazione EuroMed 2026. I riconoscimenti “Eccellenze dello Sport” sono stati assegnati a Franco Selvaggi, campione del mondo con l’Italia nel 1982, Michele Uva, Rocco Galasso e Donato Curcio. Ad Antonio Di Pietro, presente alla serata, è stato invece conferito il Premio EuroMed “Speciale Italia”.
A completare il programma, momenti dedicati all’arte, alla cultura e all’intrattenimento musicale.
Una serata che ha scelto Matera e la tavola come luoghi d’incontro, mettendo insieme Basilicata e Tunisia e affidando al cibo, all’arte e allo sport un messaggio di dialogo tra le diverse sponde del Mediterraneo.

