Expo 2015

13896_20_mediumExpo ha portato il mondo a casa nostra, nella CITTA’ per eccellenza: Milano. All’evento di metà settembre, alla festa dell’agricoltura, con l’onda gialla c’ero anch’io. Un’esperienza indimenticabile. Già nel percorrere i corridoi per raggiungere la mostra vivi emozioni che ti catapultano in un ambiente indescrivibilmente “mega”, se non per chi vive già la sua quotidianità in spazi da metropoli. L’Italia ha mostrato di saper essere all’altezza delle cose importanti, delle cose belle, delle eccellenze. E in questa conferma devo dire che mi sono imposta di essere anche un po’ più ottimista in generale. Così quel giorno, sono stata con i protagonisti ed i veri custodi di questa nostra grande casa, la Terra. Ci sono stata ed ho ascoltato il cuore pulsante di chi provvede al nostro sostentamento, ho riflettuto ancora una volta sull’importanza di porre attenzione al nostro comportamento quotidiano nello spazio che occupiamo, di preoccuparci dei comportamenti superficiali dell’egoismo speculativo. Ci sono stata per “sbirciare” appena, per farmi un’idea di quali grandi doni siamo fruitori, di come i vari popoli interagiscono con il proprio ambiente. Così ho visto i segni che l’umanità ha lasciato e lascia nel suo percorso, il cambiamento che esercita e determina nell’ambiente naturale in cui vive. Ho colto la sensibilità di molti verso frontiere  ambite, lo sforzo per la crescita e migliorare l’interazione tra i popoli. L’uso delle più moderne tecnologie, che ora affiancano quelle tradizionali, piano piano ci indirizzano a voltar pagina nel panorama produttivo e non solo. Non può essere diversamente: lo spazio diventa sempre più stretto e la

Flora Febbraio
Flora Febbraio

popolazione sempre più numerosa. Si prospetta la conoscenza e l’uso di alimenti mai considerati e modalità di usufruirne in modo nuovo. Expo: una grande porta sul futuro, una grande meravigliosa occasione per sviluppare idee , innovazioni, soluzioni alla nutrizione dell’umanità. E non solo per nutrire il corpo, ma soprattutto il cuore, la bellezza nei suoi molteplici aspetti, la moderazione, il senso del rispetto per vivere in un mondo che può essere fantastico. Sì, un mondo fantastico, colorato, gioioso e sognante come il simbolo di questo evento: l’albero , denominato appunto, della vita. Quando l’albero alla sera si accende di tanti colori cangianti, lunimosi, caldi e avvolgenti puoi provare emozione e sperare per l’umanità in un’alba dipinta di rosa.

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