Il mio nome è Luca ORIOLI

il-mio-nome-e-luca-orioli“La realizzazione del libro “Il mio nome è Luca Orioli – Poesie 1981/1988” edito da Laterza, nasce da una storia di amicizia tra donne, dal desiderio delle due curatrici del libro, Franca Coppola ed Isabella Urbano, da una parte di sostenere e stare al fianco di Olimpia Fuina Orioli, madre di Luca e mamma coraggio che da 28 anni lotta, disperatamente e in grande solitudine, per avere verità e giustizia per suo figlio, e, dall’altra, di aiutarla a realizzare un sogno, anzi un bisogno profondo e tenero: far conoscere a tutti suo figlio, la bellezza dell’animo e la sensibilità di questo ragazzo a cui, una fine tragica, non soltanto aveva strappato la vita ma anche cancellato, in un colpo solo, la storia, l’ identità, addirittura il nome, tanto che, per tutti questi anni, Luca, per la cronaca, è stato identificato esclusivamente come “uno dei fidanzatini di Policoro”.

Conoscere Luca nel profondo è stato reso possibile perché nella sua breve vita ha scritto tantissimo, ha lasciato decine e decine di poesie, lettere, riflessioni appunti che Olimpia, subito dopo la tragica fine del figlio, ha scoperto casualmente mentre, disperata, cercava segni e risposte al suo dolore rovistando tra le cose di Luca, nei suoi cassetti, tra le pagine dei suoi libri e quaderni….un patrimonio enorme che questa mamma ha meticolosamente ricopiato e trascritto e che, per tanti anni, ha gelosamente custodito e di cui non aveva mai parlato perché le vicende giudiziarie avevano preso il sopravvento costringendola ad impegnarsi in una dura quanto purtroppo inutile battaglia per ottenere giustizia.

In tutti questi lunghi anni di silenzio durante i quali il mondo di Luca, sopraffatto dalle note esigenze di cronaca e dalle preponderanti vicende giudiziarie, pareva ogni giorno affievolirsi e scomparire al ricordo ed alla memoria di quanti avevano avuto la possibilità di conoscerlo o incontrarlo, fortunatamente esso restava custodito gelosamente tra quei fogli ingialliti dal tempo e, grazie ad una serie di circostanze eccezionali ed alla grande generosità di mamma Olimpia, è stato possibile condividerlo attraverso la pubblicazione delle sue poesie.

Luca Orioli
Luca Orioli

Luca poeta sorprende per la maturità del suo pensiero, per la profondità dei temi affrontati, per la lucidità delle sue riflessioni sui tanti temi della vita, per la fluidità dei suoi versi, per la ricchezza delle emozioni condivise, per la consapevolezza del male presente intorno all’uomo, per la passione e la gioia di vivere, per la delicatezza dei suoi versi d’amore, per i tanti interrogativi che si pone e che ci costringe a porre.

Non è una poesia come molti possono, data la giovanissima età, essere istintivamente portati a credere, “adolescenziale” (tale solo per la grande curiosità ed attenzione per il mondo che lo circonda); la sua è una poesia “matura” che, attingendo ad un patrimonio interiore di grande ricchezza, riesce a raggiungere livelli insospettabili di grandezza lirica e ad arrivare dritta al cuore di quanti vi si accostano.

Le sue poesie parlano di amore, di desiderio, di fede, di morte, di incontri e di scontri, di terre amate, di cieli sospesi, … sprofondano negli abissi dell’anima e si elevano verso l’altissimo senza timore, senza paura, con quella sfrontatezza di chi non ha paura di affrontare la verità.

E’ una poesia lucida di denuncia e di passione, è una poesia che sconvolge e coinvolge, è una poesia che una volta incontrata resta attaccata all’anima e non la lascia più.

La bellezza della poesia di Luca e la grande emozione che suscita in tutti, tanto da diventare linfa vitale di una rete palpitante di emozioni positive, è la prova evidente che la vita è capace di vincere sulla morte e che questa non può avere l’ultima parola. Luca continua a vivere nei suoi pensieri espressi nei suoi versi con una potenza tale da lasciare sgomenti e passare di cuore in cuore fino a formare una grande catena d’amore.

Olimpia Fuina Orioli Madre di Luca Orioli
Olimpia Fuina Orioli Madre di Luca Orioli

E’ in questi versi, giustamente interpretati come il testamento d’amore di Luca, che Olimpia Orioli coglie il senso di tutto quanto è avvenuto dal momento della tragedia in poi, è in questi versi che essa individua l’origine di quella che sarà la sua capacità di attraversare il dolore in tutta la sua vastità e lacerazione per trasformarlo, attraverso la fede in Dio, in una grande missione d’amore, è in questi versi che la lotta tenace e coraggiosa di questa donna per pretendere la verità e la giustizia per il figlio diventa la lotta per dare voce a quanti sono stati sopraffatti dalle ingiustizie e dalla solitudine. “Avere memoria, per me è “credere nel sole anche quando non splende, credere nell’Amore anche quando non lo sento, credere in Dio anche quando tace”. L’ascolto, nel pianto, di quel mondo assai diverso, che dentro spesso geme inascoltato, m’aprì la breccia all’Oltre e l’ali sbriglia in me costantemente in volo. Nel grembo del mio nulla s’impresse l’Infinito. Nel breve di quell’attimo l’Eterno diede forma al mio domani. E il Senso della VITA, da me così lontano, attese la fine di quel tunnel, e, la resa. E la memoria n’è testimonianza” (O. Orioli).

E’ la magia di Luca, è il dono che mamma Olimpia ha fatto a tutti noi, è l’eredità di Luca che ci siamo impegnati a custodire e diffondere.

(FrancavillaInforma pubblicherà le poesie di Luca Orioli)

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