Ospedale Chiaromonte: Cupparo, messa fine a polemiche politiche.

La conclusione dell’incontro di oggi a Matera presso la sede dell’ASM sullo stato della gestione degli importanti servizi che la Fondazione Stella Maris garantisce in Basilicata ha messo la parola fine su questa annosa vicenda. Anche se, per chiarezza di informazione, relativamente ai servizi svolti presso l’Ospedale di Chiaromonte era già stato tutto risolto con la presa d’atto da parte DG dell’ASP Dott. D’Angola della convenzione tra Regione e Fondazione.

Con oggi, così come evidenziato nel comunicato ufficiale dell’Azienda Sanitaria e come da rassicurazioni telefoniche avute direttamente dal Presidente della stessa Fondazione Dott. Marra, si mette la parola fine ad ogni inutile e strumentale allarme di interruzione dei servizi portato sino a paventare la stessa sopravvivenza della Fondazione. Mi corre l’obbligo di ringraziare tutti i soggetti istituzionalmente responsabili, in primis l’Assessore Fanelli, i quali, ognuno per quanto di propria competenza, hanno ribadito l’impegno a dare piena e completa attuazione al nuovo protocollo che il Presidente Bardi ha firmato a marzo con la Fondazione assicurando la giusta continuità nei servizi forniti.

Francesco Cupparo

È dunque un esito che conferma la mia valutazione sull’atteggiamento pre-elettorale assunto dal sindaco di Chiaromonte Viola che continua ad arrampicarsi sugli specchi per trovare una qualche giustificazione alle sue dichiarazioni politiche. Nessuno ha mai messo in discussione il suo impegno e quello che vorrà attuare per l’ospedale come quello dimostrato da tutti i sindaci del Sinni che hanno ben chiari i compiti di assistenza e tutela alla salute della struttura per tutte le comunità del comprensorio.

Solo che se l’Ospedale diventa un “caso politico”, e la presa posizione del Sindaco del Pd di Chiaromonte, del Consigliere Regionale del PD Pittella e dei circoli del PD del Senisese lo confermano inconfutabilmente, mi sorge spontanea una domanda: dov’erano costoro quando le Giunte Regionali guidate sempre da esponenti del loro partito compivano lo scempio sanitario che è sotto gli occhi di tutti? Le scellerate politiche sanitarie degli ultimi venticinque anni assunte in materia dal Centrosinistra in questa regione hanno volutamente lasciato agonizzanti gli ospedali periferici, acuendo le difficoltà dei territori più distanti dai due capoluoghi. La Giunta Bardi, nel poco tempo avuto a disposizione, sta faticosamente cercando di invertire la tendenza; mi pare che in questi ultimi tre anni qualcosa di importante sia stato fatto, e penso che l’onestà intellettuale propria del Sindaco di Chiaromonte dovrebbe portarla a confermare ciò; certo, c’è ancora tantissimo da fare, ma non è certo con queste prese di posizione a fini esclusivamente elettorali che si risolvono i problemi.

Mi aspetto che la stessa onestà intellettuale del Sindaco di Chiaromonte la porti al più presto ad una verifica “politica” della sua maggioranza al comune, dal momento che è chiaro l’intento di voler far prevalere le proprie appartenenze politiche rispetto al mantenimento della pace sociale dei nostri territori. Ed è proprio per il bene dei nostri territori che sono, pertanto, soddisfatto per l’esito della riunione di oggi – del quale, del resto, non avevo alcun dubbio – e mi auguro che questo episodio possa servire da lezione per evitare in futuro dannose fughe in avanti che creano solo sconcerto tra gli utenti dell’Ospedale, senza portare alcun risultato utile.

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