Proseguono con successo le attività statutarie delle Ali Di Frida.

Dopo la visita a fine novembre a tre siti del Vallo di Diano (Battistero di san Giovanni in Fonte, Certosa di Padula e convento di sant’Antonio a Polla), sabato 2 e domenica 3 dicembre 2022, si sono tenute altre due manifestazioni nell’ambito delle programmazioni culturali dell’Asociazione.

La prima ha riguardato la presentazione del romanzo Oltre il confine, (Osanna Edizioni), ultima fatica letteraria di Vincenzo Mori, attuale Presidente de Le Ali di Frida. Mori, che ha pubblicato tre raccolte di poesie, si confronta con la narrativa per la prima volta con questo romanzo che trae spunto da un personaggio reale, zio dell’autore, protagonista di vicende relative alla seconda guerra mondiale e agli anni successivi. La presentazione è avvenuta presso la libreria Mondadori in via Pretoria a Potenza ed è stata condotta alla presenza di un attento pubblico dalla prof.ssa Anna R.G. Rivelli, poetessa e scrittrice, e conclusa dalla dott.ssa Franca Coppola, anch’essa poetessa e past President delle Ali Di Frida.

La serata oltre all’aspetto letterario, ha avuto una brillante cornice musicale avvalendosi del trio “3 for the road”, col chitarrista Alberto De Michele, l’armonicista Giovanna Benedetto e la voce Rosaria Bisignano, che hanno fatto vivere al pubblico le atmosfere dell’Argentina, dove è ambientata parte del romanzo. L’attore Flavio Travaglini ha letto, con grande sensibilità, alcuni brani dell’opera.

Passando all’evento di domenica 3 dicembre, si è tenuta nei vicoli e nelle piazze di Vietri di Potenza, una manifestazione nell’ambito di un articolato progetto intitolato PercorsiDiVersi. Tale progetto vede partecipi l’Associazione Le Ali di Frida e il Comune di Vietri di Potenza impegnati a realizzare in quel comune alcuni percorsi poetici a tema (Il percorso dell’acqua, Le morti bianche, Valore dello sport ecc.).

Questa volta è stato trattato il tema della Pace con una iniziativa che si chiama “Irene significa Pace”, appartenente comunque al progetto principale, che prevede l’affissione, su strade e piazze del paese, di alcuni pannelli in ceramica recanti ognuno una poesia per la Pace. Nella mattinata di domenica sono state quindi scoperte 17 targhe murali apposte lungo via S.Francesco che parlano di pace come valore supremo e come principio fondante della stessa Associazione Le Ali Di Frida. Fra i versi che inneggiano alla pace e che sono stati letti con professionalità e sentimento dall’attrice Isabella Urbano, figura anche un delicato componimento di Franca Coppola, che è stata l’ideatrice dell’iniziativa. Si tratta di un canto di pace per Kiev dedicato alla piccola Mia, la neonata che ha avuto la ventura di nascere nella metropolitana della capitale ucraina mentre al di fuori infuriava una feroce battaglia.

Segnaliamo la presenza su un’altra mattonella della bella lirica intitolata Pax, di Carmen Cangi, anch’essa socia de Le Ali di Frida. La cerimonia si è svolta alla presenza del Presidente dell’Associazione, Mori, del Sindaco Christian Giordano, dei rappresentanti di associazioni locali (Protezione civile, Giacche Verdi, Vietri e la Movida) e nazionali (Libera, l’UICI) che hanno partecipato all’iniziativa facendo dono di alcune formelle.

Il pubblico presente ha potuto godere della bravura del coro “Vox Populi” diretto dalla valida Maestra Paola Guarino. Bravo anche Flavio Travaglini che insieme alla sua partner Teresa Petto, ha dato vita, con chitarra elettrica e voce, al Black Orpheus Duo.

È il caso di evidenziare che gli artistici decori delle mattonelle in stile floreale sono stati realizzati dalla giovanissima Saratà Kaba, di soli 13 anni. Le “formelle poetiche” affisse sui muri del centro di Vietri, meritano una visita, insieme alle bellezze già note, delle quali il convento è il principale esponente. È possibile ascoltare la lettura delle poesie dalla voce di un lettore, utilizzando il QR Code presente sulle mattonelle. I manufatti, creati dalla ditta Casillo di Atena lucana, sono anche dotati di scritte in braille per i non vedenti e della trascrizione della parola Pace in tante lingue del mondo.

L’evento si è concluso con una passeggiata all’antico convento francescano di Vietri, un’oasi di pace, la cui immagine si sposa bene con il nobile tema dell’iniziativa. La visita è stata guidata da Padre Giuseppe Celli, uno dei tre ospiti del convento, che ha soddisfatto le curiosità dei visitatori. Il religioso si è soffermato in particolare sulla pala seicentesca dell’altare, opera dell’artista Francesco Antonio Romano da Laurenzana della scuola del Pietrafesa, e sul reliquario settecentesco contenente, tra altre reliquie, una spina della corona di Cristo.

Eduardo Bellarosa – Socio di Le Ali di Frida e Responsabile Area Comunicazione e Rapporti con la stampa)

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