Antonio Fortunato
Nel dialetto del mio paese, Francavilla sul Sinni, la voce ĉhjànghëlē, sta per trappola per catturare gli uccelli, fatta con una tavola di legno, e inclinata e poggiata su un’assicella di legno che all’occorrenza veniva tirata con una cordicella per farla cadere addosso agli uccellini.
Noi ragazzi negli anni 50/60 la posizionavamo nei campi in occasione delle abbondanti nevicate usando come esca briciole di pane, semi vari e frutta secca. Passeri, pettirossi, scriccioli, cinge varie, ecc.ecc. per la fame e il freddo si avvicinavano all’esca. A questo punto scattava la nostra inconsapevole ferocia: la cordicella veniva tirata e la tavola cadendo schiacciava le bestioline.
A distanza di tanti anni posso dire che siamo stati cattivi, incoscienti a distruggere tanti esserini affamati e infreddoliti. Non avrei mai immaginato però che l’essere umano avesse compiuto le stesse nefandezze sui propri simili affamati e indifesi. Sì proprio così. Nella striscia di Gaza i soldati israeliani di Nhetaniau sparano sulla moltitudine di bambini affamati e denutriti che vanno a prendere una scodella di riso.
Mentre noi ragazzi non venivamo visti e l’azione veniva considerata un gioco, oggi assistiamo alle immagini in diretta a cui ci stiamo abituando ritenendoci impotenti di agire in qualche maniera. Ma la cosa più grave è l’indifferenza del Mondo intero che permette a Nhetaniau di fare quello che vuole. Ha fatto sparare, questo criminale, finanche le tende dei rifugiati provocando vittime innocenti tra vecchi e bambini. Anche noi ragazzi in piena estate distruggevamo i nidi dei passeri e delle rondini con una canna alla cui estremità agganciavamo un ferro filato a mo’ di uncino. L’uncino tirava fuori dai buchi del tetto delle case basse e modeste del paese i nidi con “ì pëcchiuniéllë”, gli uccelletti, che cadevano in terra. I gatti pronti ad aggredirli e le mamme che volavano all’impazzata per tentare di salvare i figlioletti. Scene strazianti. Anche qui vale lo stesso discorso di prima.
Abbiamo studiato la storia con le guerre che si sono succedute nei millenni; abbiamo letto le atrocità perpetrate; abbiamo avuto modo di vedere in un secondo tempo i crimini nazisti nei campi di sterminio, le bombe atomiche americane sul Giappone e il gas napalm usato nel Vietnam da parte degli stati uniti d’America. L’immagine della ragazzina nuda che scappa dalle fiamme provocate dal terribile gas è davanti agli occhi di tutti. Le azioni criminali messe in atto contro l’intero popolo palestinese da parte degli israeliani non hanno eguali nella storia.
Il profeta Abacuc: 1- 2:3 “Fino a quando o Dio devo invocare soccorso e tu non odi? Fino a quando invocheró il tuo aiuto contro la violenza, e tu non salvi? Perché mi fai vedere ciò che è nocivo e continui a guardare il semplice affanno?…”

