Marrese: “Viabilità provinciale : risorse annunciate ma mai arrivate”

Sono passati circa 18 mesi da quando la Premier Meloni venne a Potenza, in piena campagna elettorale per le regionali col malcelato obiettivo di tirare la volata al bis del Presidente Bardi, per sottoscrivere l’accordo per lo sviluppo e la coesione tra il Governo nazionale e la Regione Basilicata. Tra i finanziamenti previsti anche quelli per la viabilità.

Piero Marrese
Piero Marrese

E’ trascorsa, invece, l’intera estate 2025 da quando l’assessore regionale alle Infrastrutture, Pasquale Pepe, ha tenuto in pompa magna Conferenze Stampa a Matera e Potenza, con l’ausilio della selezionata platea prevalentemente composta dal cerchio magico leghista lucano, per riesumare dal dimenticatoio le suddette risorse finanziarie già stanziate e spacciarle per nuove, annunciando l’assegnazione di 41,5 milioni di euro alla Provincia di Potenza e 24 milioni di euro a quella di Matera, risorse appunto già inserite nel Fondo Sviluppo e Coesione 2021-27, destinate a interventi di manutenzione straordinaria sulle strade provinciali.
Con tono altisonante, l’assessore Pepe non mancò di sottolineare come, una volta garantiti i fondi, restasse da vincere un’ulteriore sfida: quella della celerità. Parole che suscitarono speranza tra gli amministratori locali e tra i cittadini, da tempo costretti a fare i conti con una rete viaria sempre più insicura e degradata.
Ebbene, ad un anno e mezzo di distanza dalla visita in elicottero della Presidente Meloni e nonostante i toni trionfalistici dell’assessore Pepe, i fondi stanziati ancora non sono stati trasferiti alle Provincie né ci risulta che gli organi competenti abbiano provveduto all’emanazione dei decreti attuativi indispensabili per rendere realmente disponibili i finanziamenti. Le Province, quindi, non hanno visto arrivare un solo euro di quelle risorse tanto pubblicizzate, e rimangono nell’impossibilità di cantierizzare gli interventi o, peggio, di avviare le procedure, magari anche espletare gli appalti per l’affidamento dei lavori, e non avere liquidità in cassa per la prosecuzione dei lavori, arrecando danni anche alle imprese, che non potranno fruire delle anticipazioni previste dalla normativa vigente.


Questo ritardo, che definire increscioso è persino riduttivo, non solo aggrava le già precarie condizioni della viabilità provinciale – con conseguenze dirette sulla sicurezza dei cittadini e sul diritto alla mobilità – ma acuisce la drammatica situazione finanziaria in cui versano gli Enti provinciali, già stremati da anni di tagli e da un quadro normativo che ne ha progressivamente svuotato competenze e strumenti operativi.
Il danno, tuttavia, non si ferma qui. Ogni giorno perso comporta una perdita in termini di opportunità per le imprese locali, che vedono sfumare la possibilità di partecipare a bandi e lavori che potrebbero dare respiro a un tessuto economico regionale fragile e in sofferenza. La mancanza di interventi tempestivi si traduce quindi in un boomerang: non solo strade sempre più dissestate e pericolose, ma anche un mancato sostegno al settore edile e alle aziende che operano nel comparto delle infrastrutture.
È importante che la politica svolga il suo ruolo con efficacia traducendo le risorse programmate sulla carta in atti concreti, in progetti cantierabili, in opere realizzate. Tutto il resto resta sterile propaganda.
Per queste ragioni, chiediamo con forza che vengano immediatamente trasferite le risorse finanziarie assegnate alle Province e, qualora i ritardi dipendano dall’inerzia burocratica del governo centrale, la Giunta Regionale si unisca agli Enti provinciali nel rivendicare, senza ulteriori esitazioni. l’adozione dei provvedimenti necessari per sbloccare i fondi e consentire alle Province di avviare quanto prima gli interventi programmati.
La Basilicata non può più permettersi di subire ritardi burocratici e inefficienze che mettono a rischio la sicurezza dei cittadini, la tenuta finanziaria degli enti locali e la sopravvivenza del nostro fragile tessuto imprenditoriale.

 

Commenta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi