on. Peppino Molinari
Si è svolta questa mattina a Roma una giornata dedicata alla memoria del XIII Congresso della Democrazia Cristiana, uno dei momenti più significativi della storia politica italiana del secondo dopoguerra. Un’occasione per rievocare protagonisti, scelte e valori che hanno segnato un’intera stagione istituzionale.
Al centro dell’iniziativa, il ricordo dell’elezione a segretario di Benigno Zaccagnini, figura simbolo di un’epoca caratterizzata da forte senso dello Stato e spirito di mediazione. Alla giornata hanno preso parte anche Chiurazzi, Margiotta, Viti, D’Andrea e Sanza, presenti per condividere un momento di memoria e riflessione su quella stagione politica.
La giornata ha rappresentato molto più di una semplice commemorazione. Tra strette di mano, incontri e racconti, è riemerso un patrimonio umano e politico fatto di esperienze condivise, relazioni e visione. Storie che non appartengono solo al passato, ma che continuano a offrire spunti di riflessione sul presente.

“Non è nostalgia, è consapevolezza”, è il sentimento che ha attraversato l’incontro. Consapevolezza di ciò che quella stagione ha significato: responsabilità, capacità di mediazione, rispetto delle istituzioni. Valori che hanno contribuito a costruire e consolidare l’Italia democratica.
In un tempo segnato da rapide trasformazioni e nuove sfide, momenti come questo assumono un significato ancora più profondo. Fermarsi a ricordare non è solo un esercizio della memoria, ma un modo per rileggere il passato e ritrovare radici e riferimenti utili per il futuro.

Una giornata, dunque, che ha restituito dignità e attualità a una pagina importante della storia politica nazionale, ricordando come l’impegno e il senso delle istituzioni restino pilastri imprescindibili per la vita democratica del Paese.
