Potenza, Leonardo Pinto alla guida di “Autonomia Forense”: «Spirito di collaborazione, ma fermezza sulle criticità»

Nell’assumere la carica di nuovo Presidente dell’Associazione di Avvocati “Autonomia Forense”, rivolgo un cordiale saluto ai Colleghi, ai Magistrati, al Personale amministrativo e a tutti gli Operatori della Giustizia che svolgono le loro funzioni negli Uffici Giudiziari del Distretto della Corte d’Appello di Potenza e sull’intero territorio nazionale.
Mi accingo a ricoprire questo delicato incarico con la collaborazione del nuovo Consiglio Direttivo -composto dai colleghi Pio Belmonte (Vice Presidente), Giovanna Bellizzi (Segretaria), Giudino Cifarelli (Tesoriere) e dai Consiglieri Vito Carella, Roberto De Paola, Antonio Melidoro, Rocco Montagna e Milena Orlandi- e con la piena consapevolezza delle croniche e gravi criticità strutturali, gestionali e di organico che affliggono i presidi giudiziari. Si tratta di problematiche ascrivibili a un quadro normativo da adeguare alle ineludibili innovazioni tecnologiche, a inefficienze gestionali evitabili e al mancato rispetto delle norme ordinamentali.
Leonardo Pinto
Leonardo Pinto
Di recente, il Presidente del Tribunale di Milano, Dott. Fabio Roia, ha lanciato un grido d’allarme che non può restare inascoltato: la denuncia della sostanziale e prolungata inerzia della politica nell’affrontare la carenza di risorse del sistema giustizia, una macchina fondamentale dello Stato che oggi procede quasi esclusivamente grazie al senso del dovere e alla buona volontà di chi vi lavora. Condivido pienamente questa riflessione: la risoluzione di tali carenze organizzative non richiede riforme costituzionali, ma rientra nell’ordinaria responsabilità d’indirizzo e gestione del Ministero della Giustizia.
Mi piace ricordare che gli Avvocati, i Magistrati e gli operatori della giustizia in generale sono innanzitutto cittadini, ben consapevoli che il buon funzionamento e la celerità della giurisdizione costituiscono il presupposto indispensabile per lo sviluppo economico, la coesione sociale e la tutela dei diritti nel nostro Paese.
“Autonomia Forense” proseguirà la propria attività di vigilanza, di impulso e di collaborazione nel solco della determinazione che l’ha sempre contraddistinta nell’affrontare i problemi. Un esempio su tutti: la vittoriosa opposizione alla vendita del Palazzo di Giustizia di Potenza, infaustamente deliberata dalla politica per soddisfare esigenze finanziarie estranee alla gestione del predetto immobile.
Confermo, dunque, la massima disponibilità di “Autonomia Forense” a collaborare lealmente con tutte le Istituzioni per il miglioramento della giustizia in Basilicata e a livello nazionale, nel rispetto dei distinti ruoli e funzioni e sul principio cardine dell’osservanza delle regole ordinamentali. Fermo restando che lo spirito collaborativo non escluderà mai, laddove necessario, prese di posizione fermamente rigorose a tutela della dignità della professione e del corretto esercizio della giurisdizione, così come già avvenuto in passato.
Data, 14 ottobre 2026
Il Presidente
Avv. Leonardo Pinto

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