Comunicato Stampa
«La seduta della Commissione consiliare Lavori pubblici, richiesta nei giorni scorsi da diversi consiglieri di opposizione, ha consentito finalmente di acquisire alcune informazioni ufficiali sullo stato dei lavori di riqualificazione dello Stadio XXI Settembre–Franco Salerno. Un primo passo importante, che tuttavia lascia ancora aperte alcune questioni sulle quali riteniamo necessario fare chiarezza».
Lo dichiarano i consiglieri comunali di opposizione, all’indomani della riunione della Commissione dedicata alla situazione del principale impianto sportivo cittadino.
«Nel corso della seduta, il dirigente competente, il responsabile unico del progetto e l’assessore Gaudiano hanno confermato un ritardo di circa tre mesi rispetto al cronoprogramma dei lavori, attribuito principalmente al mancato arrivo di alcuni moduli prefabbricati integrati necessari alla realizzazione delle strutture. È stato inoltre chiarito che il finanziamento, originariamente previsto nell’ambito del PNRR, è stato successivamente trasferito su risorse nazionali e che, allo stato attuale, l’impresa esecutrice non ha presentato richieste di proroga.
Prendiamo atto di queste informazioni, che confermano come le preoccupazioni manifestate pubblicamente dalla tifoseria organizzata, in particolare dalla Curva Sud, avessero un fondamento concreto. Adesso è importante comprendere come l’impresa e l’amministrazione intendano recuperare il ritardo accumulato e se i tempi contrattuali di ultimazione dei lavori, giugno 2027, possano essere rispettati.
Resta però un’altra questione fondamentale: conoscere esattamente quale stadio si sta realizzando.
Negli anni scorsi la città ha conosciuto una prima ipotesi progettuale presentata dall’amministrazione Bennardi. Successivamente, l’impresa aggiudicataria ha provveduto alla redazione del progetto esecutivo, che verosimilmente ha modificato l’impostazione originaria. Eppure, a oggi, tale progetto non è stato illustrato compiutamente alla cittadinanza.
Parliamo di un investimento pubblico di quasi 14 milioni di euro, destinato a trasformare uno dei luoghi più importanti della storia sportiva e dell’identità materana. È quindi necessario che tutti possano conoscere come sarà il nuovo stadio, quali strutture e servizi saranno realizzati, quale sarà la capienza dei diversi settori e quali saranno le modalità di utilizzo e gestione dell’impianto.
Per queste ragioni abbiamo chiesto all’amministrazione comunale di organizzare quanto prima un incontro pubblico nel quale presentare il progetto esecutivo approvato, anche attraverso elaborati grafici e rappresentazioni che consentano ai cittadini di comprenderne facilmente le caratteristiche, e fornire un cronoprogramma aggiornato con le previsioni di completamento e riapertura dei diversi settori.
Riteniamo che la trasparenza e il confronto siano tanto più necessari quando si tratta di opere pubbliche di questa rilevanza, sulle quali si concentrano aspettative e preoccupazioni legittime.
La Commissione di ieri, tuttavia, non ha consentito di affrontare gli altri tre importanti cantieri cittadini sui quali avevamo chiesto un approfondimento: Piazza della Visitazione, scuola Torraca e Teatro Duni, oltre gli asili e le palestre finanziate dal PNRR la cui consegna dovrebbe avvenire entro la fine del 2026. Si tratta di interventi che registrano ritardi particolarmente significativi e che incidono profondamente sulla vita urbana, culturale ed economica della città.
Non è stato affrontato, inoltre, il tema al primo punto all’ordine del giorno concernente la rimozione dei vincoli che gravano sulle aree PEEP della città.
Chiediamo pertanto che la Commissione Lavori pubblici prosegua tempestivamente la propria attività, dedicando specifiche sedute a questi cantieri, per conoscere lo stato effettivo degli interventi, le cause dei ritardi, le risorse ancora disponibili e le prospettive di completamento.
Non intendiamo alimentare polemiche, ma esercitare fino in fondo il nostro ruolo di consiglieri comunali, nell’interesse della città.
I materani hanno diritto di sapere non soltanto quando finiranno i lavori, ma anche quali opere saranno effettivamente realizzate e quando potranno tornare a usufruirne. È una questione di trasparenza, di rispetto degli impegni assunti e di fiducia nelle istituzioni».
Matera, 27 ottobre 2027
I Consiglieri Comunali di opposizione: Nunzia Antezza, Domenico Bennardi, Dominique Cerrone, Roberto Cifarelli, Luca Colucci, Raffaele Cotugno, Angelo Lapolla, Tommaso Perniola, Marina Rizzi, Angelo Rubino, Enzo Santochirico, Domenico Schiavo, Roberto Suriano, Saverio Tarasco, Augusto Toto, Adriana Violetto
