Filippo Di Giacomo
‘A finǝ du Munnǝ
Dicǝ ‘a vecchiarellǝ alla badandǝ:
ammurtèhǝ ‘ssa tahavǝsiónǝ
nonn’a supportǝ kiù
mǝ scǝrmǝnejǝ ‘u korǝ:
suhǝ ‘mǝcidijǝ e ‘mǝcidijàndǝ,
guarre, tarramótǝ
hènǝ arrǝvǝndètǝ paccǝ tuttǝ quandǝ;
paccǝ, Patrùnǝ e Cumandandǝ.
Sa’ pìgliǝnǝ ca’ povra ggendǝ, kill’allè
ca’ faccia nivrǝ, com’i kiàmǝnǝ? Mǝgràndǝ?
Mangìmǝ pǝ li pescǝ ‘nfunn’u mèrǝ.
Quessǝ, guagliò,
jé la finǝ du’ Munnǝ, mu’ sendǝ.
No, no gnè pǝ mmé, jé pǝ lǝ dǝsciandéndǝ
ca mǝ ‘mbàvǝrǝ: che n’è da jessǝ ‘i hórǝ?
j’ gaggǝ novandannǝ goramèjǝ ,
e manghǝ ‘a mortǝ mǝ fè kiù pagùrǝ!

La fine del Mondo
Dice la vecchiarella alla badante:
spegnilo quel televisore
non lo sopporto più mi strazia il cuore:
solo omicidi e omicidianti,
guerre, terremoti.
Son diventati pazzi tutti quanti;
pazzi, Padroni e Comandanti.
Se la prendono con la povera gente,
quelli là, con la faccia nera,
come li chiamano? Migranti?
Mangime per i pesci in fondo al mare.
Questa, ragazza mia,
è la fine del Mondo, me lo sento.
No, non è per me, è per i discendenti
che sto in ansia: che ne sarà di loro?
Io ho novant’anni, ormai,
e manco la morte mi fa più paura!
E’ sempre un piacere leggerti! Un cordiale saluto. Giovanni Gazzaneo.
Sono lusingato dalle tue parole. Ti ringrazio e a risentirci. Un caro saluto. Filippo
Hai perfettamente fotografato una realtà deprimente e e deludente per quanti abbiamo creduto in un mondo migliore, per figli e nipoti! Ma, la “poesia”, l’amore e la speranza potranno ancora salvare il mondo. Complimenti ,Filippo, per questi doni di autentica sensibilità. Quando pubblicherai questo “”scrigno” desidererei averlo. T’abbraccio, Giovanni.
Ti ringrazio, Giovanni, per l’apprezzamento, soprattutto perché proviene da una persona colta e sensibile come te. Ricambio l’abbraccio. Filippo
Complimenti! E’ proprio vero che ^a vecchia nun vulia murì picché ancore s’avia mpare^. E’ la dimostrazione della povera gente – saggia riflessiva ed intelligente – che pur senza cultura esprimeva sentimenti di esperienza millenari tramandati oralmente a noi e, speriamo, anche alle future generazioni, avvalendosi anche dei moderni mezzi di comunicazione che Filippo Di Giacomo usa con maestria,
Grazie per il commento. A me fa piacere quando il messaggio della “poesia” viene recepito con così larga partecipazione dalla sensibilità dei lettori. Un caro saluto. Filippo