Verrà la fine del mondo!

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Al tempo della mia fanciullezza spesso sentivo dire dai vecchietti che sarebbe venuta la fine del mondo. Solo a sentire ciò, tremavo di paura, ma dopo poco dimenticavo tutto per tornare ai miei giochi e rincorrere il pallone, spesso sostituito da un barattolo vuoto.

Antonio Capuano Autore del libro

Parlo di circa settanta anni fa. A quei tempi nel paese c’era solo qualche automobile che ogni tanto si vedeva circolare. Le strade erano strapiene di ragazzi che giocavano e di galline che liberamente circolavano cercando da mangiare nella pavimentazione di pietre.

Gli uomini, le donne e i giovani di buon mattino partivano per lavorare e raccogliere qualcosa nei campi, le vecchiette del vicinato, sedute sulle scale, sgranocchiavano pannocchie e sgusciavano fagioli e intanto raccontavano fatti accaduti nel paese e nel mondo, resi noti da qualcuno che li apprendeva alla radio.

Mentre correvo dietro al pallone, con le orecchie attente ascoltavo le vecchiette sedute su una scala della pianura, dove ora sorge la villa Comunale. Zia Francesca, quasi tremante di paura, diceva: “Figli miei, verrà un giorno che si uccideranno padri e figli e sarà la fine del mondo“.

Il mio amico musicista Leonardo Riccardi di Terranova del Pollino mi raccontava che un vecchietto del paese diceva:”Figli miei, quando i cani e i gatti faranno pace, verrà la fine del mondo“. Se ricordate, quando si incontravano un cane e un gatto, si fissavano per una imminente sfida, ma poi presto ognuno filava per la sua strada. Questo vecchietto diceva una cosa saggia. Oggi cani e gatti abbracciati dormono insieme e spesso dormono nei letti con le persone. Il mondo è cambiato totalmente, c’è benessere ma anche tanto malessere, ogni giorno dai giornali e dalla televisione apprendiamo cose orribili. Di fronte a tutto questo, spesso penso che si viveva meglio una volta, quando c’era più povertà, ma regnavano il rispetto e l’educazione.

Allora si immaginava che la fine del mondo sarebbe venuta tutta di un colpo, che il cielo si sarebbe unito con la terra, ma non è così. La fine del mondo verrà lentamente per colpa dell’uomo, che nel benessere non rispetta la natura e neanche il Signore. Tutto questo lo stiamo vedendo dai nubifragi, alluvioni, frane, terremoti e tante altre disgrazie.

Ora il mondo trema per il “Coronavirus“, dal quale spero potremo uscire presto. Il decreto di limitazioni fatto dal Governo, lo condivido. Se non vogliamo che venga la fine del mondo, dobbiamo rispettare le regole e sarà un bene per tutti, altrimenti lasceremo ai nostri figli un mondo pieno di odio e di veleni.

                                                                                                                        

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