Comunicato Stampa
Lottò contro l’occupazione tedesca e contro il fascismo: fu ucciso in una rappresaglia poche settimane prima della Liberazione dell’Italia.

La storia del giudice lucano Nicola Panevino è raccontata nel libro “La scelta difficile” di Emilio Chiorazzo che lunedì sera, 9 agosto 2021, alle 21,30, sarà presentato a Carbone, paese di nascita del giudice e anche dell’autore del libro.

La serata, organizzata dal gruppo Civico Carbone radici future si terrà al Convento di San Francesco. Sono previsti interventi di Maria Chiorazzo, della editrice Antonella Santarcangelo che, con la sua casa editrice Edigrafema ha curato la pubblicazione del volume.

Insieme all’autore dialogheranno Filippo Gazzaneo, docente di Filosofia e storia e Vito De Filippo, deputato della Repubblica Italiana. Coordina Mariano Mastropietro. Alla serata sarà presente anche Gabriella Panevino, figlia del magistrato che, alla morte del padre aveva appena sette mesi e che ne ha conosciuto il valore attraverso i racconti della madre e dalle struggenti lettere che il giudice aveva scritto dal carcere.
Nicola Panevino era nato a Carbone, poi aveva seguito la famiglia (anche suo padre era un magistrato) prima a Campobasso, poi a Napoli. Aveva svolto la sua attività in Calabria, in Sicilia e a Napoli, prima di scegliere, come sede per la sua attività, la città ligure di Savona. Qui partecipo’ attivamente alla Resistenza, guidando il Comitato di LIberazione Nazionale della provincia savonese. Fu fucilato a Cravasco, in provincia di Genova, il 23 marzo del 1945.