Basta una porta

I Murales di Ivan e Alessio

A Francavilla in Sinni, nel cuore del paese a pochi passi dalla Chiesa Madre, Alessio Pezzuto e Ivan Lambardella dialogano con i colori e riconvertono in spazio artistico le porte di casa.

A Latina abito in Viale Le Corbusier e fatalmente egli era l’architetto degli esperimenti concepiti come creazione mai anonima, perchè tutto doveva vestirsi di colore.
Occorrono massicce dosi di colore ora che viviamo tutti in un cono d’ombra e la vita delle città e dei paesi sembra paralizzata, frenata, appannata, incapace di comunicare, allora è preferibile mettersi in vetrina e basta una porta. Perché la porta è chiusura ma anche apertura, è un elemento fisico ma anche simbolico per eccellenza, in cui si identifica la stessa casa ma molto altro, la porta della vita, del tempo, della felicità, della conoscenza.
La porta ha un significato ambivalente e per questo nel tempo ha guadagnato un posto da protagonista nella letteratura, nella filosofia, nell’arte. Può l’arte modificare il paesaggio attuale e generare qualcosa di nuovo per ripartire?
Alessio e Ivan hanno cercato una soluzione nonostante tutto, senza preconcetto del luogo più adatto per realizzarla dimostrando che tutto può essere rigenerato con l’immaginazione, essa può portarci ovunque.
I Murales di Ivan e Alessio

Stanno avviando una rivoluzione gioiosa e costruttiva senza porsi domande scomode ma desiderando offrire nuove istruzioni. Infatti osservare ed ammirare le loro porte dovrebbe diventare un esercizio suggerito dai tempi di crisi, l’esercizio ad un’attenzione nuova, alle semplici cose quotidiane che possono rivelare una ricchezza sorprendente e possono offrire una serie inesauribile di spunti per nuovi ed entusiasmanti inizi.

Si punta sempre più su un recupero di spazi urbani per fare teatro, consumare cibo, incontrarsi in tempi difficili e tentare di rinascere. “Non è richiesta alcuna forza sovrumana per rinascere perché in ognuno di noi è tracciata la via per un eroe ed è da uomo comune che la si percorre”.
Le porte dei nostri artisti possono diventare una imprevedibile possibilità dal risultato sicuro ed accattivante, possono riuscire a raccontare per immagini anche l’uomo ed il suo rapporto con il lavoro utilizzando creatività ed impegno.
I Murales di Ivan e Alessio
Si potrebbe pensare anche ad aree di quartieri a tema in un progetto più ampio, con porte-fondali per il presepe vivente o per l’esperimento teatrale già nella tradizione francavillese. Soffermiamoci davanti alle porte di Alessio e Ivan e cominciamo a scommettere, con sguardi nuovi, sul bene comune di cui è fatto il futuro di tutti. Basta una porta.

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