Mattia Arleo lascia la presidenza dell’AC parrocchiale

Carissimi amici e amiche dell’Azione Cattolica, ho a lungo pensato a questo momento e a quali fossero le giuste parole per comunicarVi l’intenzione di rimettere nelle mani vostre e del nostro amatissimo Pastore S. Ecc. Mons. Vincenzo Carmine Orofino il mio mandato di Presidente parrocchiale dell’AC di Francavilla in Sinni e di Responsabile diocesano del settore giovani.

Dopo accurato discernimento, confortato dai consigli del nostro Vescovo, del mio padre spirituale don Enzo, del Presidente diocesano Giuseppe e di molti di voi, ho assunto, non senza interiore travaglio, la decisione di lasciare tutti i ruoli di responsabilità e servizio che ho sino ad ora ricoperto nell’AC parrocchiale e diocesana. La ragione di tale mia scelta è una sola: il senso di responsabilità.
In questi anni in cui abbiamo camminato insieme, ho sempre sottolineato la centralità e la imprescindibilità di un’adesione responsabile all’Azione Cattolica, laddove per “responsabile” abbiamo inteso quell’adesione caratterizzata, in primo luogo, dalla presenza costante e dalla cura incessante nella e della vita della nostra bella realtà associativa.

Chiesa Madre Francavilla

Credo che la caratteristica dell’ “esserci” per l’AC debba appartenere soprattutto a chi, all’interno della stessa, ricopre ruoli di servizio che, a ragione di ciò, sono anche detti ruoli di “responsabilità”.
La nuova stagione della mia vita mi sta portando lontano dalla nostra terra e questo rende difficile, se non addirittura impossibile, l’essere costantemente presente come lo sono stato sino ad ora, con la necessaria conseguenza che continuare a detenere i ruoli di responsabilità di cui sopra significherebbe per me “predicare bene e razzolare male”. Oltre a ciò, il vivere lontano dalla nostra Parrocchia e dalla nostra Diocesi è un evidentissimo ostacolo alla partecipazione al cammino, soprattutto formativo, dell’AC e agli incontri parrocchiali e diocesani. Ho sempre messo al primo posto la formazione e, in maniera un po’ egoistica, dico che è giunto il tempo per me di curare la mia formazione partecipando alle attività che l’AC propone nella realtà territoriale in cui sono chiamato a vivere e ad operare.
Oltre a ciò, appare chiaro che per la nostra Parrocchia si apre una nuova fase che richiede nuove energie.

Mattia Arleo

Quando ci si rende conto di essere di ostacolo per la crescita di una realtà come quella dell’Azione Cattolica, soprattutto quando si ricoprono ruoli di responsabilità, le alternative sono due: restare al proprio posto, rischiando che tutto vada perso; farsi da parte per lasciare posto ad altri che potrebbero offrire un contributo diverso e migliore.

Io scelgo la seconda opzione.
Lo faccio aderendo pienamente alla logica del Vangelo che ci chiama a servire e a dire, a conclusione del servizio reso, “Siamo servi inutili”.
Lo faccio con la consapevolezza che i piani del Signore prescindono da quelli degli uomini. Noi serviamo, ma non dettiamo mai le regole del gioco. Siamo come quell’umile matita nelle mani di Dio di cui parlava Santa Teresa di Calcutta, ma lo scritto è sempre del Signore.
L’Azione Cattolica di Francavilla, se è voluta dal Signore e non semplicemente da logiche umane, camminerà a prescindere da chi è e sarà chiamato a guidarla.
Se, però, essa viene piegata a logiche umane e viene utilizzata per scopi che non sono quelli per i quali è chiamata a vivere, avrà vita breve.
Il mio non rappresenta certamente un addio. Ormai avete imparato a conoscermi e sapete quanto io tenga agli impegni che decido di assumermi. Per questo vi dico che in me potrete trovare sempre e per sempre un punto di riferimento, un sostegno (soprattutto nella preghiera) e anche quel semplice amico col quale avete percorso, sino ad ora, questo meraviglioso tratto di strada.
L’AC è bella perché ci insegna, con estrema semplicità, a stare insieme, a puntare tutto sull’amicizia e sui legami caratterizzati dall’amore fraterno. Se in questi anni abbiamo imparato ad essere amici sull’esempio di Gesù, la nostra amicizia e i legami che abbiamo intessuto non tramonteranno mai.
E come dei buoni e veri amici, prima di ringraziarVi, vorrei chiedervi perdono per tutte le incomprensioni che non dovevano esserci e che ci sono state, per tutte le volte che non ho saputo far tesoro dei vostri consigli, per tutte le volte che potevo darvi più attenzioni e non l’ho fatto.
Vi ringrazio, poi, uno ad uno, per i tanti momenti belli, collettivi e individuali. Inutile citarli tutti. Ognuno di noi li conserverà gelosamente nel cuore.
Siamo cresciuti insieme e ho tratto grande beneficio dal cammino condiviso con voi tutti. Spero fortemente di aver lasciato anch’io qualcosa a voi.
Un grazie dal profondo del cuore al nostro Vescovo S. Ecc. Mons. Vincenzo Carmine Orofino per la fiducia, immeritata, che da sempre ha nutrito nei confronti della mia persona.
Consentitemi di ringraziare il primo testimone di questa esperienza, il carissimo Antonio Costanza, col quale abbiamo condiviso i primi passi nell’AC nel lontano 2015 quando decidemmo, contro tutto e tutti, di fondare il gruppo (inizialmente di due persone) “Verso l’Azione Cattolica”.

Giovani di Azione Cattolica – Francavilla in Sinni

Una sola cosa chiedo a chi verrà dopo di me: non si dimentichi che l’AC di Francavilla esiste per la determinazione e il coraggio di due persone che, innamorati di questa realtà, hanno fatto di tutto perché essa si radicasse anche nella nostra realtà parrocchiale.

Con lui ringrazio la cara Carmela Luglio che, da Presidente diocesana, ha sempre sostenuto le nostre intenzioni e ci ha supportati. La nascita dell’Azione Cattolica a Francavilla è anche merito suo.

Un grazie di cuore al Consiglio diocesano di AC e, in particolare, al nostro Presidente Giuseppe, i quali hanno sempre creduto in me e mi hanno offerto la possibilità di crescere dandomi tante occasioni per poter partecipare ai tanti incontri diocesani e, soprattutto, all’ultima Assemblea Nazionale, un’esperienza che conserverò per sempre nel cuore come una delle occasioni più belle della mia esistenza.

Grazie anche alla cara Laura, con la quale ho condiviso questi due anni di servizio del settore giovani diocesano e con la quale abbiamo tentato di elaborare strategie per incontrare i giovani di AC della nostra terra. Con lei ringrazio i membri dell’Equipe diocesana del settore giovani Antonella Agata, Antonella Fiorenza, Maria e Marianna. A loro e a tutti i responsabili parrocchiali del settore giovani chiedo perdono per non essere stato in grado di farmi vicino, nonostante le difficoltà del tempo di pandemia.

Un grazie a don Enzo per aver creduto in questa proposta e per averla supportata, anche se da dietro le quinte. Un grazie anche a don Franco che ha sostenuto le nostre iniziative e, in particolare, ha messo a disposizione della nostra AC la sede parrocchiale.
Un ringraziamento particolare a tutti i responsabili e i membri del Consiglio parrocchiale di AC che si sono succeduti in questi anni: Luigina e Pierina, Marilena e Noemi, Vanessa, Maria Grazia, Egidia Giovanna, Santina, Rita. Senza i responsabili, l’AC non vive. A loro l’augurio di continuare a dare testimonianza del loro Amore per il Signore dicendolo a tutti, con le modalità che l’AC ci insegna.

Mattia Arleo

Un grazie a tutti gli iscritti. A quelli attuali, a quelli che lo erano e non lo sono più, a quelli che arriveranno in futuro. Ognuno di voi è cellula della nostra amata realtà associativa. Riscoprite, sempre di più, la bellezza di vivere con gli altri l’esperienza della fede.
A tutti chiedo ancora perdono per le tante speranze che ho disatteso.

A guidare la fase di transizione sarà la Segretaria ed Economa parrocchiale Maria Grazia Latronico, alla quale ho conferito un’ampia delega per il compimento di tutti gli atti che sono riservati al Presidente. Sarà lei a guidarvi verso la prossima Assemblea parrocchiale nella quale eleggerete il nuovo Presidente e il nuovo Consiglio parrocchiale.

Francavilla e il mondo hanno bisogno dell’AC, perché tale esperienza educa alle buone relazioni. In un’epoca in cui le relazioni, anche quelle più strette, sono inquinate da un individualismo sfrenato, l’Azione cattolica può essere, dunque, sale della terra, luce del mondo e città sul monte.
Non perdete mai il vostro sapore che viene dal Vangelo. Non spegnete mai la vostra luce che viene dalla bellezza del modo in cui state insieme. Non dimenticate mai di professare, con coraggio, ciò in cui credete per essere di

Azione Cattolica Francavilla in Sinni

 

esempio agli altri e per rimanere “città sul monte”, visibili non secondo i canoni del mondo, ma secondo la logica dei veri cristiani.
Un augurio di ogni bene nel Signore a tutti. Buon cammino.

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi