Fare la storia… in un mondo di speranza! (da: “La Parrocchia” Anno 3° n. 1)

Come si può parlare di “inizio di una nuova era” in un mondo che fa i conti con le ferite e i disagi post-pandemici, alle prese con la guerra e crisi economiche insostenibili? Cosa possiamo fare per ridonare vita dove si piange la morte, sollievo dove c’è oppressione, coraggio dove c’è paura? Come fare a scrivere una nuova storia, ad andare avanti nella speranza di salvare il salvabile? Per rispondere a questo interrogativo bisogna fare qualche passo indietro, tornando alla radice di questa domanda… cosa significa fare la storia?

Fare la storia anzitutto significa mettersi in viaggio, ma non un viaggio qualsiasi, bensì un cammino introspettivo, partendo da se stessi, fare un discernimento interiore che mi permette di guardare la mia umanità, fatta di paure, ferite, punti deboli e punti di forza. Mettersi in viaggio significa trovare la capacità di leggersi per compiere quel vero cammino che conduce al bene.

Il viaggio, come tutti i viaggi, ha una meta da perseguire, e mettersi in viaggio significa ritrovare il gusto dell’obiettivo da perseguire, senza accodarsi agli altri. Chi si accoda infatti, non sa qual è la meta e divento io stesso l’artefice della rottura dei miei sogni. Nell’intraprendere questo VIAGGIO però, sorgono tanti dubbi che frenano la volontà di proseguire lungo il cammino.

Di fronte alle paure infatti ci nascondiamo sotto le coperte, richiudendoci in noi stessi… il DUBBIO di non sapere se fare del bene o del male non ci permette di fare la storia, perché la storia non la scrivono i dubbiosi, ma i coraggiosi, e il coraggio risiede nella capacità di saper GUARDARE OLTRE quei dubbi e quelle paure che mi assalgono, perché un uomo non è mai la propria paura!

Anche guardare oltre non è semplice, a volte può sembrare facile, a volte meno, altre volte impossibile… Quando tutto sembra perso e ci sentiamo annegare nel mare delle nostre paure, ecco una mano tesa pronta a rialzarci, che dice ad ognuno di noi: “Non temere! Sono Io!”. È la mano tesa di Gesù che ci sprona a fidarci e affidarci a Lui.

Guardare oltre è trovare il coraggio di sapersi fidare e affidare alla persona giusta, quella stessa persona che accoglie i nostri limiti, le nostre paure, e li ama. Questo sentirsi amati poi, non scaturisce da una prova o una dimostrazione, ma da una presenza… Quella di Gesù Cristo! È lui che ci ama così come siamo, “difettosi” a modo nostro, e per questo amore noi non dobbiamo dimostrare nulla!

Chiesa Madre Francavilla in Sinni

Guardare oltre per riprendere il viaggio parte dall’esperienza decisiva dell’incontro con Gesù che mi ha amato, e ha dato la sua vita per me. Il CORAGGIO infine, è la chiave di volta di questa lungo viaggio, che ci permette di fare davvero la storia! Tutti i profeti, leggendo  le loro storie, all’inizio della loro vocazione erano timorosi, paurosi di quello che Dio stava loro chiedendo di fare, ma è stato Lui stesso a infondere coraggio nei loro cuori.

Se c’è una persona che ci incoraggia e non giudica le nostre scelte, quella figura è Dio, con cuore di Padre. San Francesco nella sua vita ci ha lasciato un esempio: si può vivere in perfetta letizia se abbiamo il coraggio di spogliarci delle cose che somigliano agli altri, di ciò che ci rende come gli altri, che non rende felici.

Fare la storia è proprio questo, intraprendere questo viaggio alla riscoperta di se stesso, diverso dall’altro, capace di decidere con la propria mente e il proprio cuore, riscoprendo a quale vocazione Dio mi sta chiamando, per portare del bene in questa storia, in questo mondo che chiede speranza!

Pierpaolo Sarubbi

E questo è stato il campo estivo di Azione cattolica giovani, tenutosi ad Assisi dal 10 al 15 Luglio. Ogni giorno è stato un tassello in più (attraverso la parola chiave del giorno, quelle in maiuscolo riportate nell’articolo) da aggiungere al puzzle di questo viaggio che ognuno di noi ha riscoperto suo, in una storia che, oggi più di ieri, ci rende protagonisti! 

N.B.: chi è impossibilitato a reperire il cartaceo oppure desidera scaricare il giornale “La Parrocchia” basta cliccare sul link a seguire.

La Parrocchia anno III n.1 settembre 2022

 

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