Spiccioli di vita (Poesia di Enza Berardone)

Spiccioli di vita

Enza Berardone

Non conosciamo attimi perfetti,

soltanto sbavature di destini,

mal confezionati, difettati,

sempre in fuga, da un filo spinato

a un cielo senza luce. Portiamo

il vento della nostra terra

nei capelli, il sapore dell’antico pane

tra i denti , che non smettono

di battere accanto ai cadaveri

senza nomi e il nero legno che non salva.

 

I fuochi sono spenti e nessuno

più danza nel dolce perimetro

della nostra infanzia. Non ci sono

more, mandorle, fiori, il fruscìo

delle foglie nell’indistinto mare,

non è bastato braccare la sorte,

seminare speranze, intrecciare

cuori e mani, trattenere le lacrime,

accumulare sogni e solitudini.

Barcone Steccato – Cutro

Tutto si è compiuto, nel rumore

ovattato dell’indifferenza,

negli ultimi singulti della vita

che annega, nella ferocia

dei ladri di anime e futuro,

nei rivoli rossi che non lasciano

orme, nei corpi avvinghiati

nell’acqua che corre troppo

veloce. Poi tutto si ferma e tace.

E noi saremo soltanto residui

di ipocrite preghiere, testimoni

indecenti di questa folle

e vuota umanità.

 

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