Pierina Lo Bosco
L’11 agosto 2023 ricorre il 50° anniversario dell’ordinazione sacerdotale di Don Pierino Maurella (1947-1996), quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo, lo ricordano così:
…nella ricorrenza del 50° anniversario del caro compianto don Pierino Maurella, ordinato sacerdote l’11 agosto del 1973 e chiamato alla vita del Signore nel Natale del 1996, grati al Signore per avercelo donato come Parroco in Francavilla per dodici anni, dal 14 settembre del 1984 fino al 25 dicembre del 1996.

Vogliamo ricordarlo e ringraziarlo per aver saputo essere per noi, Parroco, padre, fratello e amico.
Nei dodici anni di grazia, nella nostra parrocchia, tanti di noi sono cresciuti e si sono formati sotto la sua guida paterna, discreta e premurosa, alla scuola della “Parola”, che ha saputo incarnare nella sua missione sacerdotale fino alla fine, quando ha chiesto di essere seppellito nella nuda terra. Come San Francesco d’Assisi, con la sua semplicità e umiltà, ha saputo farsi presente nella vita di ognuno di noi e nelle diverse situazioni di vita di molti parrocchiani. Guidati da lui e dal suo esempio, siamo passati di entusiasmo in entusiasmo, per i tanti momenti e attività che hanno arricchito la nostra crescita umana, spirituale e culturale.
Abbiamo appreso l’importanza della coerenza tra vita e Vangelo, la gioia e la bellezza di appartenere a Cristo e di sentirci Chiesa, comunione in cammino.
Molti di noi, ancora oggi, custodiamo nel nostro cuore, come in uno scrigno, tanti ricordi preziosi e indelebili e tanti insegnamenti che don Pierino ha saputo trasmetterci anche con la loquacità dei suoi silenzi, non sprecando parole, ma con la sua testimonianza autenticamente cristiana.
Custodiamo gelosamente la lettera che ci ha scritto da Torino, durante la sua malattia, il testamento Spirituale e il Salmo 15, che ha fatto suo e ha vissuto in pienezza, trasmettendoci così il suo grande amore per la Chiesa, per tutti i parrocchiani, vivendo con umiltà e gratitudine il sentirsi amato da Dio in cui ha sempre confidato, nelle cui mani si è affidato con serenità e fiducia, nella certezza della Risurrezione “Io credo: questo mio corpo vedrà il Salvatore”.

La sua vita è stata Vangelo incarnato nel quotidiano, Vangelo annunciato senza sprecare parole, amore donato senza misura, che ancora oggi ci esorta a vivere il nostro sì a Cristo nella Chiesa.
Per ricordare questa figura così silenziosa ed incisiva nella vita di questa comunità, vogliamo tenere viva la memoria ritrovandoci venerdì 11 agosto p.v., alle ore 17,00, al cimitero, sulla tomba di don Pierino, per unirci in preghiera e, subito dopo, in Chiesa Madre per la Santa Messa.