Ernesto Calluori
Lo slogan che caratterizzerà la conferenza con gli ex presidenti della Regione Basilicata, Pittella, De Filippo, Bubbico e Boccia, il 25 Agosto p.v. a Tramutola, organizzata dall’associazione Medinlucania per ricordare anche Gabriele Di Mauro, ex consigliere regionale, socialista, garantista, appassionato dei problemi della giustizia, sarà “Basilicata tra passato, presente e futuro”.

L’iniziativa verrà aperta dai saluti di Luigi Marotta, sindaco di Tramutola e dall’ex sindaco Franco Simone. Non solo un motto per richiamare l’attenzione ma ricevere, possibilmente delle risposte. Una piccola – grande Regione che vuole uscire da un passato per aprirsi al mondo per trovare una maggiore amplificazione del presente per meglio proiettarsi nel futuro.
Intanto, ci si offre l’occasione per soffermarci su alcuni temi da cui discende lo stallo e l’eterna attesa. I due termini, ad esempio, Sviluppo e Lavoro a tutt’oggi fanno fatica a coniugarsi. Una ricchezza che parte e una povertà che aumenta nei luoghi dai quali quella ricchezza proviene.

La Basilicata, una delle Regioni che contribuisce all’approvvigionamento energetico del Paese, viene privata di privilegi in merito allo sviluppo e alla presenza di lavoro. E’ pur vero che la storia del petrolio contiene due lusinghe: una parla di progresso, l’altra capace di scatenare guerre e catastrofi ma quando l’oro nero cominciò a sgorgare dalle viscere della Val D’Agri, i due termini di cui sopra, apparivano che potessero essere conciliabili.

E’ mai possibile che nel Texas del Sud ci siano ancora città prive di ferrovie e autostrade? Perché mai? La Basilicata custode del più ricco giacimento petrolifero dell’Europa continentale mostra alcuni dati di arretratezza nonostante sia stata coperta da una pioggia di Euro derivante dalle royalties sulla estrazione del greggio.
Allora, negli anni ruggenti dell’oro nero, si è, forse, preferito spendere per accontentare l’elettorato anziché in investimenti per rilanciare l’economia? Tuttavia, riteniamo che si è preferito privilegiare l’uovo (presente) anziché la gallina (futuro).
L’analisi della Corte dei Conti fu spietata per la direzione intrapresa da quel fiume di denaro. Le voci più sorprendenti sono contenute nelle tabelle riguardanti, in particolare, alcuni Comuni.
Come se tutto ciò non fosse bastato, il Meridione continua a perdere i giovani. Numeri impietosi ci dicono che oltre 80 mila giovani dal 2007 a oggi sono andati via a causa della mancanza di lavoro. Il saggio affermava che “l’ingegno è vedere la possibilità dove gli altri non vedono”.


