Luigi Costanza autore della raccolta di Haiku e Tanka

Luigi Costanza detto Gino e Mariano Salvatore sono gli autori della raccolta di haiku e tanka, colleghi e docenti in pensione che si sono ritrovati dopo diversi anni per condividere una loro passione, il cui obiettivo è quello di far conoscere questo genere poetico che arriva dal Giappone.

Il Giappone vanta innumerevoli aspetti che lo contraddistinguono e lo rendono unico. Il patrimonio del Paese del “Sol Levante” è immenso e le poesie haiku ne sono un esempio vivente.

Gino, originario di Francavilla in Sinni, già all’età di 15 anni, scopre di avere la passione per la poesia. A 21 anni pubblica una raccolta di liriche dal titolo “Prime passioni“. Successivamente con gli studi scopre l’haiku da cui viene attratto per la sua immediatezza e semplicità. Anni addietro, ha ottenuto una segnalazione in un concorso nazionale di poesia per una sua lirica titolata “Sono sole”.

Gino Costanza

Gli haiku sono componimenti poetici molto brevi ed evocativi in cui a prevalere sono le intime riflessioni il cui scopo è quello di evocare nel lettore le sensazioni che derivano da una immagine attraverso una interpretazione soggettiva. Ciò che è interessante è “il non detto“ e, nonostante la brevità, uno haiku non perde lo slancio lirico ma tale caratteristica costituisce il cardine di questo genere letterario affidando alla sensibilità del lettore lo studio di come chiudere il cerchio.

Il tanka, costituisce il mattone di base della poesia breve giapponese il cui metro è 5/7/5. Approfondendo la storia di questo genere poetico si ha di sicuro, come effetto, quello di addentrarsi nello spirito di un genere letterario unico. Grazie alla sua immediatezza e al linguaggio semplice, si è guadagnato un posto di riguardo nel panorama letterario.

Di solito, il primo verso dell’aikhu definisce il contesto tramite un riferimento stagionale o al quale intende riferirsi. Il 2° e 3° verso dell’haiku, evocano le sensazioni e in particolare il 3° chiude il componimento che ti lascia in sospeso per dare spazio alle espressioni del lettore.

Il poeta Gino Costanza con la sua tecnica espositiva ci comunica con immediatezza alcuni componimenti di haiku che ci piace scegliere a caso, tra quelli scritti a centinaia, corredati dal riferimento che ne disegna il tema.

 

(Il peso) Sulla bilancia/ greve il peso del corpo/ lieve è l’anima

(Sole) Quando m’adiro/il sole fa le bizze/ al suo declino

(Bellezza) La tua bellezza/ lo scrigno di tesori/ invano cerco

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