Non lasciamo morire il nostro paese, Francavilla

Poco tempo fa ho inviato una Lettera Aperta al Sindaco del nostro comune con cui gli sollecitavo di riprendere il progetto dei marciapiedi, giacché la situazione di sicurezza dei pedoni non è stata affrontata in nessun modo.

La situazione più grave permane in via Certosa, via Luigi Ciminelli e via Matteo Cosentino. A tutt’oggi non ho ricevuto nessuna risposta in merito.

Ho letto però su questo giornale on line che il sindaco annunzia la realizzazione del parcheggio Fontana Grande motivandola “nell’ottica della transizione ecologica, dell’arredo e della rigenerazione urbana, la mobilità sostenibile” (sic!).

Io osservo con tutta franchezza che da molti anni in questo comune si sta amministrando la cosa pubblica a scapito dello sviluppo socio economico e della crescita demografica della popolazione.

Villa Comunale

I fatti sono questi:

  • al 31 dicembre del 2001 gli abitanti residenti di Francavilla erano 4355;
  • al 31 dicembre del 2020 Francavilla contava 3987 abitanti.

È vero che la nostra Regione a guida centro destra sta vivendo una grave crisi economica e di conseguenza anche demografica, ma se ogni comune mettesse in atto azioni virtuose il fenomeno potrebbe essere arginato.

Infatti aree geografiche come il metapontino, il melfese dove c’è una crescita economica c’è anche un aumento della popolazione.

Elenco brevemente le scelte sbagliate o fatte in ritardo che hanno limitato il nostro sviluppo economico.

  • La zona artigianale è stata realizzata con un ritardo di circa 30 anni;
  • i terreni golenali fra i fiumi Frida e Sinni sono abbandonati da circa 4 decenni;
  • se la casa di riposo non è stata mai ultimata (dal 1980!) per tale destinazione che avrebbe arrecato un grande servizio sociale alla nostra comunità e al circondario con una ricaduta anche occupazionale;
  • il villaggio turistico di contrada Avena dopo essere stato completato negli anni ’90 non è andato mai in funzione ma è stato più volte saccheggiato e più volte ricostruito.

Ritornando ad oggi mi soffermo su quanto ho letto nella dichiarazione di voto del gruppo di minoranza “Scelta Comune” in occasione dell’ultimo Consiglio Comunale in merito alla gestione della cosa pubblica e delle problematiche della nostra Comunità (CLICCA QUI per visualizzare Delibera nr 14 del 24.05.2022).

“La scelta di accensione di un mutuo, per quanto agevolato, per ristrutturare i campetti in Via Matteo Cosentino, è stata a nostro avviso una scelta sbagliata, visto il periodo e le tante altre necessità per il nostro paese. Aggiungiamo che, come anticipato dal Sindaco, questa Amministrazione ha intenzione di spendere altri soldi nell’ennesimo rifacimento del campo di bocce nella villa comunale, cosa che ci trova in disaccordo totale. L’opera sarebbe inutile e dannosa, come inutile e dannosa fu già il primo rifacimento che portò il campo di bocce allo stato attuale”.

L’Amministrazione comunale per adesso ha presentato solamente il progetto da candidare al finanziamento con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, “le voci del silenzio: itinerari del monachesimo italo-graco” per un importo di 2.560.00€ che non avrà sicuramente nessuna sostanziale ricaduta occupazionale e che non rientra nella storia del monachesimo di Francavilla, in aggregazione con i comuni di Calvera e Carbone.

Non si può amministrare la cosa pubblica con interventi sempre nella villa, sui campetti sportivi, sul campo di calcio e nei parcheggi. Francavilla ha bisogno di essere interessato a interventi per mettere in sicurezza le strade per i pedoni e per il traffico urbano: siamo senza marciapiedi e alcune strade sono completamente dissestate per non parlare dell’abbandono della viabilità nelle frazioni ove sono ubicati gli agriturismi. Il paese ha bisogno inoltre di progetti che devono essere produttivi, devono dare lavoro attraverso il turismo, l’agricoltura e la zootecnia di qualità.

Mi riferisco alla progettazione di un macro attrattore come ce l’hanno molti comuni e che ha fatto la loro fortuna (Castelsaraceno ha il ponte Tibetano, San Costantino Albanese il volo dell’Aquila, Castelmezzano e. Pietrapertosa il volo dell’Angelo, Sasso di Castalda il Ponte alla Luna).

Proposi su questo giornale di realizzare una seggiovia sul vecchio tracciato della teleferica Palombaro onde poter arrivare nel cuore del monte Caramola con i numerosi appassionati della montagna e del cibo buono dei nostri ottimi agriturismi.

Dobbiamo utilizzare i terreni golenali come dicevo prima con quelli che io ritengo un’eccellenza di Francavilla: il legno.

Bisognerebbe pensare anche alla costruzione di piccoli bacini collinari per irrigare anche l’alta collina.

Per fare ciò una buona amministrazione deve aprirsi alla minoranza, alle forse politiche e sindacali, alle associazioni di categoria, alla Pro Loco per ricercare i punti da cui ripartire per non lasciare morire lentamente ma inesorabilmente il nostro amato paese.

progetto – Parcheggio Fontana Grande

Quindi, possiamo ancora cambiare le cose se abbiamo l’umiltà di ascoltare gli altri e non arroccarci nella nostra autosufficienza e arroganza del potere derivante dai numeri.

L’augurio che faccio è che l’incremento demografico ci sia anche per il nostro paese segno evidente di una inversione di tendenza nella programmazione economica del comune.

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