A Rionero il libro di Patrizia Bianco “Lo chiamavano l’Incantato”

Guardiamo il mondo una sola volta, nell’infanzia. Il resto è ricordo.

Con questo verso di Louise Gluck, poetessa americana, si apre il nuovo libro di Patrizia BiancoLo chiamavano l’Incantato” (edito da Kimerik). Sarà presentato nel salotto letterario delle Cantine del Notaio a Rionero in Vulture – via Roma 159, sabato 26 novembre ore 17.30.

A discuterne con l’autrice saranno il prof. Santino Bonsera fondatore del Premio Basilicata, il padrone di casa il dr. Gerardo Giuratrabocchetti ed Armando Lostaglio in qualità di critico. Alcuni brani del libro saranno declamati da Chiara Lostaglio (CineClub De Sica Cinit) con la partecipazione di Valentina Papandrea.

“La narrazione odeporica si svolge su due piani – scrive in prefazione il prof. Bonsera – quello di spostamento reale e l’altro materiato di memoria di luoghi e di vicende, di sollecitazioni emotive, di riflessioni sulle proprie ragioni interiori…” È la terza fatica editoriale di Patrizia Bianco, e qui occupa uno spazio temporale di alcuni lustri dal secondo conflitto mondiale, e lo ambienta proprio nell’area del Vulture, concependo la narrazione fra il fantasioso e il richiamo a fatti realmente accaduti. Un racconto descritto “Come se avesse fra le mani una macchina da presa” conferma ancora Bonsera. Storie di amicizia e di tenacia pur nel disagio di quel periodo storico.

C. L. Comunicazione De Sica Cinit

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