Mosè Antonio Troiano
La comunità arbëreshe di San Paolo Albanese, Shën Paljit, rinnova il 14 settembre, secondo il calendario liturgico, la festa religiosa dell’Esaltazione della Santa Croce, alla quale è intitolata la sua Chiesa Madre.

Durante la funzione religiosa nel rito greco bizantino dell’esaltazione e della venerazione della Santa Croce, il sacerdote porta in processione dall’altare fino alla porta centrale dell’iconostasi un vassoio, in cui è posata la Crocesu un letto di foglie di basilico.
Il basilico è l’erba profumata del Re (Basileus), l’unica, secondo la tradizione, cresciuta sul Calvario attorno alla Croce, quando fu ritrovata. La festa dell’Esaltazione della Santa Croce è collegata alla dedicazione della basilica della Risurrezione, edificata sulla tomba del Signore nel 335, e anche alla celebrazione del ritrovamento della reliquia della Croce da parte dell’imperatrice Elena.
La festa “Croce e Basilico” è organizzata da Comune di San Paolo Albanese con lo scopo di mantenere e consolidare la “buona pratica” di un evento di successo, nell’ambito di un processo di promozione, di valorizzazione e di fruizione del patrimonio identitario di San Paolo Albanese e della sua Comunità Arbëreshe.


